I Muse non smentiscono le previsioni. Infatti, come scritto su Ansa, per le due date italiane, il 28 giugno allo Stadio Olimpico di Torino e il 6 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, i biglietti online sono in testa alla classifica dei più venduti di TicketOne.

La band britannica nasce nel 1997 a Teignmouth nel Devon, dall’idilliaco incontro tra Matthew Bellamy alla voce e alla chitarra, Dominic Howard alla batteria e Chris Wolstenholme al basso, e sono considerati i nuovi Queen o i nuovi U2. Ma il loro stile è unico e irripetibile. Un’orchestra formata da sole tre persone.

Il loro nuovo cd, The 2nd law, uscito il primo ottobre, è già in alto alle classifiche.

Come afferma Matthew Bellamy: “Adoriamo i Rage Against The Machine e i Primus, siamo cresciuti ascoltando band alternative come Sonic Youth e Dinosaur Jr” e prosegue "Ci presentiamo soli  con i nostri strumenti, e chi ci ha visto può garantire che abbiamo l'energia di un'intera orchestra”.

Ed è così che i fan stanno aspettando con  grande frenesia di vederli in atto sul palcoscenico. Dopo il grande successo delle due serate autunnali alla presenza di 22.000 fan da tutta italia, si prevede un successo ancora più grande per le nuove tappe italiane. Scenografie tecnologiche, musica coinvolgente, ai Muse non manca nulla per rendere felici i loro fan.

Nelle due occasioni hanno cantato molti brani dell’ultimo cd come Madness e The Second Law sino ai brani più rappresentativi come Bliss o Survival, che ha fatto da inno ufficiale delle Olimpiadi di Londra. Il loro successo si deve alla loro musica: rock progressivo e sinfonie orchestarli, nonchè testi che trattano di apocalisse, poltica, amore. Insomma i Muse sanno sempre come stupire il pubblico e l’attesa è forte per i due tour estivi in Italia.