I fan di Daniele Luttazzi possono tirare un sospiro disollievo, dopo anni di silenzio infatti, esce il suo nuovo libro "Lolito", rendendoomaggio al grande Nabokov, uno dei suoi autori preferiti. Si tratta di unabiografia romanzata del Cavaliere, 525 pagine di satira e comicità, ma peralcuni rappresenta solo volgarità gratuita. Il libro sarà disponibile a partireda venerdì 22 marzo in edicola al prezzo di 10 euro (8,80 più 1,20 del prezzodel quotidiano).
Marco Travaglio, vice direttore de "Il fatto quotidiano", hapromosso ieri durante la trasmissione di La7 "Otto e mezzo" l'uscita del libropubblicata dal suo giornale dopo il ritiro dell'editore precedente, magaridovuto a un argomento troppo scomodo.
Il legame fra i due personaggi è motostretto: il giornalista, infatti, deve la sua popolarità proprio al comicodurante la storica puntata di "Satyricon" del 2001. L'intervista costò a Luttazzi l'epurazionedalla televisione attraverso il celebre editto bulgaro.
Sono ormai tre anni chenon si ode il comico romagnolo in Tv o al teatro, complici le accuse di plagioa suo carico. Si dice che il 30% delle sue battute non siano altro che copiesputate dei comici americani David Letterman, Mitch Hedberg, George Carlin e tanti altri. Ilcritico più acceso fu "Il Giornale", che non ha mai smesso di attaccare Luttazzi,arrogandosi addirittura il diritto di scegliere cosa sia satira e cosa no. L'attore allora ricorda l'esempio del comico Lenny Bruce, "il quale perdifendersi cominciò a inserire nei suoi monologhi brani di autori satiricifamosi.
Vinse così alcuni processi dimostrando che il brano tanto volgare dicui lo accusavano, in realtà era di Aristofane! In questo modo, semplice mageniale, si dimostra che non sanno distinguere la volgarità dalla satira".