Nel 1928 è stato scoperto il legame di maestro-allievoesistente tra Simone Peterzano eCaravaggio.
Costui, sconosciuto ai più, fu invece maestrodi Caravaggio a Milano dal 1584 al 1588. Sono tre anni di lavoro proficuoche permettono al Caravaggio di acquisire la tecnica del disegno e dellapittura. Ma sappiamo anche che Caravaggio si avviò poi sulla strada di divenirepittore senza disegno. Il geniopittorico di Caravaggio lo porterà a prediligere i soggetti tratti dalla stradae a dipingere solo con i pennelli senza il supporto della matita cercando diosservare la natura, la vera maestra.
La mostra allestita presso la sala del Tesoro del CastelloSforzesco presenta i disegni del FondoPeterzano, uno dei nuclei del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco.Le opere , 132, comprensive di disegni e fotografie storiche delle civicheraccolte del Castello Sforzesco , permettono di apprezzare la tecnica del disegnoseguita dagli artisti del Cinquecento.
Accanto ai disegni si possono ammirare dipinti importanticome Madonna col Bambino e i santi Francesco e Margherita, La Pentecoste, Angelicae Medoro, La Cacciata dei mercanti dal tempio. Sono quadri concepiti in pienaControriforma, per sollecitare la fede e lo spirito devozionale, ma opere digrande cura e bellezza.
La raccolta del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzescodi Milano si costituisce di circa 28.000disegni.
Il Fondo Peterzano fa partedi un fondo ben più vasto che proviene dalla Fabbriceria del santuario di SantaMaria dei Miracoli presso San Celso. La Fabbriceria aveva un corpus di 2611fogli di autori tra il Quattrocento e l’Ottocento , tra cui alcuni progetti perscenografie di Giorgio Fuentes riferiti a spettacoli svolti alla Scala nel1816.
Visitare la mostra significa quindi non solo ammirare idipinti di Simone Peterzano ma avvicinarsi a disegni realizzati con la tecnica a biacca su fondi scuri.