Col suo fisico delineato da anni di esercizio, allenamento e sacrificio, che hanno premiato gli sforzi della prima ballerina, Eleonora Abbagnato che riesce a strappare nel mondo artistico un altro podio. Come la Fracci in passato, con la sua eleganza e la sua caparbietà, è arrivata dove nessuno prima ha mai potuto aspirare di giungere, al riconoscimento francese. Biondissima, magra, leggiadra e con una classe innata che fa sognare da anni nei teatri del mondo gli amanti del balletto classico.
Palermitana, sale per la prima volta sul palco da Baudo a 11 anni, da allora ne ha fatta di strada il giovanissimo cigno bianco, che ha studiato danza a Montecarlo nella scuola di Marika Besobrasova.
Per la sua bravura la sua carriera è stata rapida e di palcoscenico in palcoscenico, non solo ballerina, è stata attrice con Ficarra e Picone, ed ha affiancato Paolo Bonolis sul palcoscenico di Sanremo nel 2009, anno in cui la sua grazia è notata pure da Vasco Rossi che la volle nel video di "Ad ogni costo".
Ma per una ballerina il riconoscimento più ambito non può essere che quello ottenuto sulle punte, con la nomina il 28 marzo a Danseuse d'étoile dell'Opera di Paris. Riconoscimento ambitissimo, il più alto della disciplina coreutica, come da tradizione l'annuncio è stato dato dopo l'esecuzione di un brano della Carmen di Petit, dal 2000 già prima ballerina dell'Etoile de Paris.
La sua caparbietà le è valsa questo riconoscimento.
Non ha mai mollato, e da bambina non era superdotata. Questo a dimostrare che la volontà fa raggiungere le perfezione, anche se ci vuole il talento. Per chi vuole vederla danzare con leggiadria ed eleganza ed ammirarne la bravura il 9, il 13, il 16 e il 18 aprile eseguirà la terza sinfonia di Gustav Mahler nell'Opera della Bastille di Parigi. E pure nei cinema francesi e del mondo verrà proiettato lo spettacolo del 18. La sua vita è la dimostrazione che l'abnegazione, i sacrifici, una volontà ardente e la passione per ciò che si fa, sono le uniche armi da usare per riuscire nella vita. Purtroppo a volte ci vogliono anni e le delusioni sono molte, ma tutti ce la possono fare se si desidera ardentemente qualcosa e si lavora molto per riuscirci.