Si sono dati appuntamento al Parco della Reggia di Monza - Villa Mirabello i Dinosauri in carne e ossa. Un branco di oltre 40 rettili, mammiferi e anfibi preistorici che a distanza di milioni di anni si mostrano in tutta la loro imponenza fino al 28 luglio.

Dai Tirannosauri agli Spinosauri fino alla sezione che ospita gli animali estinti in epoca recente e recentissima per causa dell'Uomo, da quella del paleo acquario al progetto sperimentale dedicato alla ricostruzione dei "mostri marini" mesozoici.

Scienza e Arte si uniscono per dare vita ad uno spettacolo dedicato a grandi e piccoli, all'interno di un percorso che si snoda nelle sale di Villa Mirabello per proseguire all'interno del Parco della Reggia di Monza tra giganteschi dinosauri dell'Era Mesozoica e di molte altre creature preistoriche, come i possenti mammiferi dell'era glaciale che anche l'Uomo ha avuto modo di conoscere.

Rimanendo sul tema, a Milano potete visitare il Museo di Storia Naturale (Corso Venezia, 55). Aperto al pubblico nel 1844 nell'ex Convento di Santa Marta, la collezione comprendeva la donazione delle collezioni di Giuseppe De Cristoforis e del botanico Giorgio Jan con campioni di mineralogia, paleontologia, zoologia, botanica, oltre a strumenti e libri.

Oggi il Museo offre diverse esposizioni permanenti suddivise nelle sezioni: Mineralogia, Paleontologia, Storia naturale dell'uomo, Zoologia degli invertebrati e Zoologia dei vertebrati.

Mineralogia nelle sale 2 e 3, presenta tra gli altri, alcuni pezzi come il cristallo di zolfo più grande del mondo e un topazio brasiliano pesante oltre 40 Kg. La sezione Storia naturale dell'uomo nella sala 9 presenta un'esposizione dedicata all'origine, all'evoluzione dell'uomo e al rapporto di quest'ultimo con l'ambiente.

Qui uno degli esemplari di maggior pregio è il calco dello scheletro di Australopithecus afarensis, noto al pubblico con il nome confidenziale di Lucy. Nella sala 10 c'è la sezione Invertebrati inferiori, molluschi e artropodi che ne illustra aspetti di anatomia, morfologia e biologia. Entomologia nella sala 11 mostra aspetti della biologia, dell'ecologia e della sistematica degli insetti, con esemplari veri, illustrazioni e modelli ingranditi in resina o cera di alcune specie di piccole dimensioni.





Le esposizioni del secondo piano sono dedicate alla Zoologia dei Vertebrati; si parte con Ecosistemi marini e isole oceaniche (sala 12) dedicata agli ambienti tropicali marini e alle isole oceaniche. Particolare è la ricostruzione di una foresta asiatica di mangrovie con alcune scimmie nasiche, e una radura delle isole Aldabra con tartarughe giganti. Foreste equatoriali e ambienti umidi tropicali (sala 14) mostra il valore di queste con due ambienti dell'India e altri tipici ambienti equatoriali.

Foreste temperate, taiga e montagne (sala 16) ospita una selezione dei principali ambienti forestali temperati, della taiga e delle montagne di tutto il mondo. Segue Ambienti artici e antartici, mammiferi marini nella sala 18 al cui soffitto è appeso lo scheletro di una Balenottera risalente al secolo scorso. Le sale 19 e 20 sono dedicate a Savane, praterie, deserti ovvero ambienti aridi, e temperati tropicali e subtropicali.

Parchi e riserve naturali d'Italia (sale 21,22 e 23) è dedicata alle aree protette italiane.  Dal Parco d'Abruzzo con l'Orso bruno a quello dello Stelvio con il Cervo, dal Parco del Gran Paradisocon gli Stambecchi agli ambienti in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Sardegna e Abruzzo.

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17.30 (ultimo ingresso 17). Il biglietto intero costa 3 euro con abbonamento annuale a 15, mentre ridotto costa 1,50 con abbonamento annuale € 7,50. Vi ricordo inoltre che l'ingresso è gratuito il venerdì dalle ore 14 e tutti i giorni l'ultima ora.

Per informazioni 02 88463337, centralino 02 88463280.

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