Jack Nicholson è un attore che non ha certo bisogno di presentazioni. I suoi ruoli da folle o da cattivo hanno fatto la storia del cinema internazionale. Così, nel giorno del suo 76esimo compleanno, i blogger cinematografici italiani, come accadde il mese scorso per Bruce Willis, hanno deciso di festeggiarlo degnamente, parlando ognuno di un film prescelto. 

I blog in questione sono AffariNostri, AlohaLos Pescadores, Cinquecentofilminsieme, CombinazioneCasuale, DirezioneErrata, HoVoglia di Cinema, IlBollalmanacco del Cinema, IlCinema Spiccio, InCentral Perk, LaFabbrica dei Sogni, Lemaratone di un Bradipo Cinefilo, LifeFunctions Terminated, Montecristo, MoviesManiac, PensieriCannibali, TriccoTraccoFobia, TheObsidian Mirror, Viaggiando(meno) e WhiteRussian che hanno recensito, tra gli altri, "Batman", "Mars Attacks", "Le streghe di Eastwick", "Shining", "Easy rider", "Qualcosa è cambiato", "Voglia di tenerezza" e così via.

Jack Nicholson, come dimostrano molte pellicole tra quelle citate dai blogger, è stato ed è più un caratterista, che non un attore che si è cimentato più volte in parti simili, anche se probabilmente la sua riuscita è stata ottimale soprattutto per questi ultimi. Il suo sguardo, il suo sapersi trasformare in scena, di fronte alla macchina, sono caratteristiche che possono essere scorte davvero in pochi attori, ma che hanno segnato indissolubilmente quella che era la "vecchia scuola" del cinema statunitense, in cui spiccavano e spiccano ancora istrioni del calibro di Robert De Niro, Al Pacino e Harvey Keithel.