Il 28 aprile il sindaco di Torino PieroFassino ha incontrato a Parigi il suo amico di lunga data, il Presidente francese François Hollande, prima che quest'ultimo diventasse segretario del PartitoSocialista. L'oggetto ufficiale del meeting è un accordo tra il Louvre diParigi e il Museo Egizio di Torino, primo museo di antichità egiziane inEuropa, secondo al mondo dopo Il Cairo. Fassino spera in un mese di chiudere uncontratto pluriennale con il Museo più grande del mondo che ospita già unavasta collezione di testimonianze dall'Egitto.
Anche Mao, Gam, Castello di Rivoli e Fondazione Merz possono collaborare
Durante il suo soggiorno a Parigi,Fassino ha discusso anche con Claudia Ferrazzi, vice amministratore generalegiovanissima del Louvre, che ha concluso importanti accordi già con il Museod'Orsay e l'Hermitage. Per l'inaugurazione nel 2015 del Museo Egizio rinnovatodovranno già essere presenti importanti opere del museo francese, completandolo scambio con antichità egiziane a Parigi. Fassino, però, non vuole fermarsiqui e, approfittando dei buoni rapporti e del vertice italo-francese che sisvolgerà in autunno alla Reggia di Venaria, il sindaco di Torino ha avanzato larichiesta di collaborare con il Louvre anche in altri due settori. Gli ambitiin questione sono l'arte islamica, che interessa il Mao (Museo d'ArteOrientale) e quella contemporanea per la Gam, il Castello di Rivoli e laFondazione Merz.
Dopo il Louvre, il Tate di Londra e il Reina Sofia di Madrid
Il rapportoitalo-francese di import-export delle opere museali, quindi, dovrebbeconcludersi positivamente e ciò fa ben sperare in nuove collaborazionitransnazionali. Infatti, Fassino si spingerà oltre Manica per convincere ilTate di Londra, uno dei poli d'arte moderna più importanti al mondo. Ma non ètutto, Fassino farà visita al museo d'arte moderna e contemporanea di Madrid Reina Sofia,dedicato a tutta la produzione artistica dall'inizio del Novecento a oggi.Insomma, è ora che Torino esporti la sua arte e si scolli definitivamente l'immagine, semprepiù opaca, di città industriale legata alla Fiat o alla Juventus.