Cate Blanchett ancora sui grandi schermi del cinema, ma non più davanti alla macchina da presa, bensì alle sue spalle: la Blanchett debutterà, infatti, come regista per The Dinner (La cena), ispirato al romanzo di Herman Koch.

La pluripremiata e nominata Cate Blanchett darebbe quindi una svolta alla propria carriera di attrice, dedicandosi alla regia, ispirata da un romanzo di tutto rispetto: The Dinner, il fortunato lavoro di Herman Koch, già adattato per lo schermo dallo sceneggiatore Oren Moverman.

Il progetto della Blanchett, The Dinner, si svolge ad Amsterdam e narra la storia di due coppie che si ritrovano inseme a cena in un ristorante di lusso, parlando del più e del meno e delle vacanze, evitando di affrontare il vero motivo del loro incontro: l'uccisione di una donna da parte dei loro figli.

E i problemi non finiscono qui: il fatto, ripreso dalle videocamere di sicurezza, sta già facendo il giro delle televisioni, ma sul web cominciano a circolare video anche più compromettenti e i due giovani sono prossimi all'arresto.

L'attrice australiana, dopo aver firmato alcune pièce per la Compagnia di Sydney, di cui è stata codirettrice insieme al marito, Andrew Upton, negli ultimi cinque anni, debutta come regista per The Dinner.

Ma la lista degli impegni è ancora molto fitta per la Blanchett, tra film appena girati, produzioni e progetti in decollo: Cate Blanchett sarà, infatti, presto al Cinema ancora nel ruolo di attrice per The Monuments Men di George Clooney e Blue Jasmine di Woody Allen, in cui la Blanchett interpreta un ex squalo della finanza, ormai fallito; inoltre, sarà ancora una volta nei panni dell'elfa Galadriel, già vista ne Il signore degli anelli di dieci anni fa, per il nuovo Hobbit di Peter Jackson, suo compaesano.

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Nell'attesa di approdare nelle sale cinematografiche e di debuttare come regista per il suo The Dinner, la Blanchett non si ferma un attimo: in questo momento, infatti, è impegnata sul set di Cenerentola di Kenneth Branagh, in cui recita il ruolo della matrigna, arricchendo così una carriera piena di premi, tra cui ricordiamo il Golden Globe per Elizabeth e l'Oscar per The aviator di Martin Scorsese.