Sono passati quasi dieci anni da quel tormentone estivopre-mondiale “Siamo una squadra fortissimi”. Un lasso di tempo che lo ha vistoin perenne ascesa e in costante maturità artistica, al punto da scrivere einterpretarne da protagonista la sceneggiatura anche tre film. Parliamo di CheccoZalone, al secolo Luca Pasquale Medici, nato a Bari il 3 giugno 1977, che hainiziato con il jazz per poi finire sulle reti Mediaset in quel di Zelig,facendosi apprezzare in primis per l’imitazione di Carmen Consoli nel 2005. Poila succitata canzone e via via altre collaborazioni, passando per cinque albume appunto tre film; diretti da Gennaro Nunziante ma da lui scritti: Cado dallenubi (2009), Che bella giornata (2011) e Sole a catinelle (2013).

Un’escalationdi successi e popolarità, sebbene quest’ultima pellicola sta facendo sorgerediatribe e polemiche.

Sole a catinelle accusato di plagio

Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno nella versionebarese, ad essere messa sotto accusa è la trama del film, scritta come dettodallo stesso Zalone. La quale “sembrerebbe appartenere al ventiduenne tarantinoAlex De Vietro”. La denuncia arriva dall’avvocato di quest’ultimo, FabrizioLamanna, che ha diramato una nota firmata dallo stesso De Vietro. Secondol’accusa, il film riprenderebbe “pedissequamente” un manoscritto di creazionedel De Vietro, depositato in data 13 giugno 2012 alla Siae. Comparando le duesceneggiature, emergerebbero tre punti in particolare che sarebbero stati“copiati”: la scena del protagonista che ricerca le offerte di lavoro su ungiornale; la professione di venditore porta a porta; il divieto di accesso deiconsulenti porta a porta.

De Vetro, si legge nella nota, si sente danneggiatodal fatto che non potrà proporre la sua opera a nessuno visto che è già statatrasposta cinematograficamente.

La risposta ironica di Checco Zalone

Dall’alto di quella ironia che lo contraddistingue, CheccoZalone ha riposto ironicamente all’accusa sul suo profilo Facebook: «Quindicari sceneggiatori, se scrivete una storia in cui il protagonista alla finemuore, sappiate che i diritti sono dei sig.

Marco, Matteo, Luca e Giovanni»,allegandovi la nota dell’avvocato della parte che si sente lesa.

Il grande successo del film

Sebbene si presenti come film comico e leggero, Sole acatinelle ha sbancato ogni pronostico, realizzato con soli otto milioni di eurodi budget. Come riporta Wikipedia, nei primi quattro giorni di programmazioneil film ha incassato quasi diciannove milioni di euro, attestandosi poi nei mesi successivi come migliorincasso cinematografico di quell’anno, il 2013.

Mentre, alla distanza, si èpiazzato come secondo film di maggiore incasso in Italia di tutti i tempi con cinquantunomilioni di euro, dietro solo ad Avatar di James Cameron (che incassòsessantacinque milioni) e superando Titanic sempre di Cameron (che inveceincassò cinquanta milioni). Vedremo come finirà il contenzioso.