Gary Webb (Jeremy Renner che lo interpreta è candidato all'Oscar) è un giornalista che lavora in California per il San Josè Mercury News, testata non di primissimo piano. La sua vita subisce all'improvviso un brusco cambiamento nel momento in cui Coral (Paz Vega), la donna di un potente [VIDEO] trafficante di cocaina [VIDEO], gli fornisce dei documenti scottanti riguardanti evidenti legami tra la CIA (Central Intelligence Agency, ossia i Servizi Segreti Americani) e il traffico di droga proveniente dal Nicaragua. È a questo punto che comincia l'avventura di Webb, intenzionato a far luce sull'intera torbida vicenda.

Dopo una visita nelle prigioni della California per parlare con un detenuto coinvolto nello spaccio di stupefacenti, parte per il Nicaragua. È qui che conosce Norwin Meneses (Andy Garcia) noto boss incriminato varie volte e affine alla "Contra", organizzazione legata ai traffici di droga su larga scala dal Sudamerica agli USA. L'inchiesta porta pian piano Webb a pubblicare, non senza difficoltà, scetticismo e pareri contrari anche da parte dei dirigenti del suo stesso giornale, un documento-scoop dettagliato sui traffici di cocaina dal Sudamerica e i coinvolgimenti della CIA a riguardo. Tale pubblicazione prende il nome di "Dark Alliance" (Alleanza Oscura).

Una bomba pronta ad esplodere

Tali rivelazioni non possono certo esser gradite nelle stanze del potere, agli alti vertici della CIA. Perfino i datori di lavoro di Webb, tra cui Dawn (Mary Elizabeth Winstead), fanno pressione sul giornalista asserendo che le informazioni che ha raccolto potrebbero essere addirittura poco attendibili e ciò solo per salvare il posto di lavoro e la carriera. Ma Webb è deciso, non vuol ritrattare per nessun motivo al mondo ciò che ha scritto. Non è il caso specie dopo che John Cullen (Ray Liotta) gli compare davanti all'improvviso confessando, di sua spontanea volontà, in una sorta di ammissione liberatoria, di esser stato prima agente della CIA, poi una figura rilevante nel cartello della droga.

I premi, l'autolicenziamento, la morte

Già vincitore del premio Pulitzer (inerente pubblicazioni sul terremoto di Loma Prieta) Gary Webb riceve, nel 1996, per "Dark Alliance", il premio come "miglior giornalista dell'anno" e il riconoscimento "Media Hero Award" nel 1997 (successivamente l'inchiesta diverrà anche un libro). Tuttavia, amareggiato e adirato per tutta la sporca vicenda e con la sua stessa famiglia in pericolo, Webb decide, ad un certo punto, di licenziarsi dal "San Josè" e di proseguire a scrivere per conto proprio.

Alla CIA intanto saltano alcune "teste" ai vertici. Nel 1998, ormai troppo sotto pressione da parte dell'opinione pubblica, ansiosa di conoscere tutta la verità, l'Agenzia è costretta a rilasciare una sorta di dossier di ben 400 pagine sui suoi "scheletri nell'armadio". Il rapporto è però snobbato dai media concentrati sullo scandalo Clinton/Lewinsky. Nel dicembre del 2004 Webb, già abbandonato dalla moglie, viene trovato morto con due colpi di fucile alla testa. Il caso viene archiviato come "suicidio" ma ciò è altamente improbabile.

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