Oggi il mondo del teatro italiano è in lutto a causa della scomparsa di Luca De Filippo. L'attore era figlio del grande Eduardo, che fu uno dei nomi più noti e di maggior valore del teatro italiano e fu insignito, dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, del titolo di Senatore a Vita. Luca De Filippo è scomparso oggi, nella sua casa romana, a causa di un male incurabile, male del quale aveva scoperto di soffrire dopo il ricovero in ospedale avvenuto lo scorso 10 novembre.

Luca De Filippo era nato a Roma nel giugno del 1948.

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Figlio, oltre che del già citato Eduardo De Filippo, della cantante e attrice torinese Thea Prandi, fa la sua prima comparsa nel 1955, all'età di soli sette anni, vestendo i panni di Peppeniello nella commedia "Miseria e nobiltà", scritta dal nonno, Eduardo Scarpetta e portata in scena in quell'occasione dal padre Eduardo. Il debutto ufficiale sulla scena De Filippo lo farà però all'età di vent'anni, nella commedia, scritta nel 1957 da suo padre, intitolata "Il figlio di Pulcinella". In quell'occasione il giovane De Filippo userà il nome d'arte di Luca Della Porta.

Oltre che in teatro De Filippo, nella sua carriera, è stato anche un attore di cinema. Il suo debutto sul grande schermo è datato 1968. Il film che lo ha visto protagonista in quella prima occasione è stato "I giovani tigri". Si tratta di un film drammatico scritto, sceneggiato e diretto da Antonio Leonviola nel quale, oltre a Luca De Filippo, il quale anche in questa occasione utilizzerà il nome di Luca Della Porta, recita anche Helmut Berger, alla sua seconda esperienza cinematografica, avendo debuttato l'anno precedente nell'episodio "La strega bruciata viva" del film "Le streghe" di Luchino Visconti.

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Per quanto riguarda la vita privata, Luca De Filippo, dopo aver avuto tre figli da due compagne diverse, ha sposato, nel 2013, la figlia del regista Francesco Rosi, Carolina, sua compagna anche in svariate avventure sul palco scenico. Nel 2004, su iniziativa del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, è stato insignito del titolo di Grand Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Sarà possibile dare un ultimo saluto a questo grande maestro del Teatro di casa nostra lunedì prossimo presso il Teatro Argentina.

In segno di profondo rispetto e cordoglio il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha disposto il lutto cittadino nel giorno dei funerali.