Nell'anno del Giubileo, Papa Francesco, soppresse le voci di un complotto per portare le sue dimissioni,sorprende tutti e pubblica il suo primo libro, "Il nome di Dio è misericordia". Redatto dal vaticanista Andrea Tornielli, già autore di numerose opere, esce per Piemme Edizioni. I nostri calcano la mano sulla misericordia quale primo attributo di Dio e non mancano le sorprese, attese da molti, ma nemmeno le chiare condanne.

I temi de "Il nome di Dio è misericordia"

Il temadella misericordia impregna le pagine del libro di Papa Bergoglio dalla prima all'ultima. Riprende e allarga le parole che il Papapronunciò di ritorno da Rio De Janeiro: "Se una persona è omosessuale, cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?" Bergoglio argomenta la questione spiegando che ritiene molto più utile che chi vive una situazione che reputa irreversibile continui a confidare nel Signore praticando il sacramento della confessione, pregando assieme: compito della Chiesa non emarginarli.

Papa Bergoglio amplia il concetto anche ai divorziati e ai risposati, ma anche su chi si è macchiato di atti di prostituzione: "Non dimentichiamoci che siamo tutti creature amate da Dio, destinatarie del suo infinito amore", confida a Tornielli nel suo libro. E continua a invocare misericordia in tutte le occasioni in cui è possibile manifestarla, narrando di un episodio, occorso in Argentina, in cui un prete fermò sulla soglia della Chiesa la bara di una bambina deceduta senza aver ricevuto il sacramento del battesimo. Scandalizzare le persone per eccesso di zelo e scarsità di misericordia, sostiene Papa Francesco, è dannoso per la Chiesa tutta.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Papa Francesco Libri

Corruzione e misericordia

Se è vero, spiega Papa Bergoglio nel suo libro, che non esiste peccato che non possa essere oggetto della misericordia di Dio:il corrotto è spesso figura che non compie semplicemente un atto nefasto, ma che vive una condizione di corruzione, una vita intrisa di atti fraudolenti, nella costante ricerca di scorciatoie per la sua ricchezza. Il corrotto si deve redimere perché la misericordia di Dio arriva ovunque, ma non laddove il peccato è stile di vita.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto