Svago per rilassarsi la domenica e portare i figli al Carnevale e temi seri per cominciare la settimana trasfigurati dalla Settima arte, che riesce sempre a distrarre, sia con la maschere di Pulcinella, o meglio di Gianduja, visto che siamo a Torino, oppure quelle reali che gli individui fingono di indossare nella vita quotidiana. E il Museo del Cinema come nella Venere in pelliccia ne sfrutta tutte le potenzialità attrattive. Così, questa domenica, Pierrot alla Mole Antonelliana, non come protagonista di una pièce teatrale, ma come una maschera per bambini che festeggiano il Carnevale.

Tutti insieme andranno alla ricerca della protagonista femminile della commedia dell'arte, Colombina, così chiamatadal volo dell'uccello che veniva fatto scendere da San Marco

Quando fanno il volo dell'angelo e chi è la Colombina

Visita in maschera domenica dalle 16, per far provare ai piccoli le magie di quando il cinema non c'era e il teatro era ai suoi esordi. Dopo l'inseguimento di Colombina, insieme al romantico personaggio, comincia la festa in maschera con la libertà di travestirsi, con l'aiuto dei truccatori del Museo : maghi e principesse, cowboy e supereroi colorerannola Molecon sgargianti travestimenti e si aggireranno per il museo da protagonisti di una giornata da ricordare.

Al mattino al Cinema Massimo a pochi passi dalla Mole Antonelliana appuntamento per famiglie con bebè: un gioco interattivo tra cartoon e bambini, con caccia al tesoro, quiz e sfide.

Sarà un gioco da ragazzi, anzi da bambini, divertirsi con le sorprese di Circowow: due strampalati presentatori introdurranno il film di animazione con simpatiche gag. Preparatevi anche ai molti imprevisti, che faranno sorridere anche i grandi: i personaggi del film scompaiono improvvisamente, le immagini diventano in bianco e nero, il proiettore si inceppa. Animazione in tutti i sensi e dopo a disposizione fasciatoi e pannolini per i figlioletti a cui verrà offerta anche la merenda.

La settimana comincia con temi impegnati

Finita la festa, continua lunedì l'appuntamento mensile con la proiezione di film recentissimi che hanno ricevuto grandi consensi nei festival internazionali, ma che non hanno trovato distribuzione in Italia.

La pellicola rivalutata questa settimana a Torinoè Main dans la main, terzo film da regista dell'ex attrice Valèrie Donzelli. E' una commedia romantica surreale, grottesca e divertente, persino commovente, che vuole tratteggiare un insolito quadretto d'amore, al di là della ripetitività dei gesti di una normale relazione sentimentale. Lui pratica lo skateboarding e realizza specchi. Lei dirige una prestigiosa scuola di ballo. E come il Pierrot del giorno prima, Joachim bacia impulsivamente la propria Colombina, Hèlene e insieme cominciano a danzareela passione li travolge, tanto che non riescono più a separarsi senza capire né come né perché.

Nella sala accanto sempre lunedì verranno proiettati Venere in pelliccia di Polanski e Afro Tanaka di Matsui per la rassegna Face on, che vede la collaborazione dell'Università : studenti e studiosi riuniti nel gruppo di lavoro Mylfestival che riflette sul tema della mascherariguardo al qualesi sono versati fiumi di inchiostro da Pirandello in poi.

Federico Scarpa introduce Venere in pelliccia che racconta di come una ragazza inadeguata riesce a trasformarsi davanti al regista in un'attrice perfetta e disinibita per il ruolo, appunto, di Venere in pelliccia, di cui viene scandagliato il potere seduttivo. Il film giapponese invece viene introdotto da Andrea Oliva e Liliana Polidoro: la trama vede una donna imbarcarsi su una barca con un maldestromarinaio giapponese pettinato da rasta. Ma lei lo trova onesto e soprattutto la fa ridere e riflettere sul suo ruolo in una società ipocrita.