Leonard Nimoy è venuto a mancare nel febbraio del 2015, e tutto il mondo lo ha pianto. La sua notorietà è legata in particolar modo ad un personaggio al quale egli è riuscito a dare umanità... anche se umano non era! Nimoy infatti interpretò il dottor Spock, proveniente dal pianeta Vulcano, nelle prime serie del celebre telefilm Star Trek andate in onda negli anni sessanta, e poi in alcuni dei film per il grande schermo.

Lunga vita e prosperità

Spock era entrato nel cuore dei fan della serie, e non solo, per molte sue caratteristiche peculiari: non solo estetiche, come le orecchie a punta, ma soprattutto per la sua filosofia di vita, espressa nel saluto vulcaniano "lunga vita e prosperità". Un personaggio positivo che ha intrappolato Nimoy al suo interno.

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Ma lui, a differenza di altri attori che maledicono un ruolo che li ingabbia, non ne ha mai sofferto. Per quanto fosse un artista poliedrico, e nel corso della sua vita abbia fatto molte più cose che il solo Star Trek, lui amava essere considerato Spock.

Lo riteneva un onore, tanto che uno dei suoi ultimi messaggi lanciati ai fan prima di morire, si concludeva proprio così: "Lunga vita e prosperità". Inevitabilmente, anche la la famiglia di Nimoy aveva finito per conoscere il dottor Spock come l'inseparabile alter ego di Leonard: tanto che suo figlio Adam aveva proposto al padre di girare un documentario che raccontasse tutti i retroscena del personaggio. Lui ne fu entusiasta: ma purtroppo, di lì a poco, morì. Così, quel documentario è diventato un omaggio alla sua memoria, e la celebrazione della doppia personalità che ormai era diventata un dato di fatto, una costante esistenziale. Per raccogliere i fondi necessari Adam ha inaugurato una raccolta fondi su Kickstarter, mettendo insieme ben 660 mila dollari.

Il commosso omaggio di amici e colleghi

Nel documentario, che uscirà a settembre in America sul grande schermo e dal 9 del mese sarà disponibile anche per il download, ci sono filmati d'epoca ma soprattutto tante interviste agli amici e ai colleghi di Nimoy, che spesso erano la stessa persona.

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Chi ha lavorato con lui ne è diventato anche amico, perchè tutti sono concordi nel dire che fosse un uomo davvero speciale. Quando agli intervistati è stato chiesto di scegliere una parola per descrivere Leonard, William Shatner, il capitano Kirk che in tanti viaggi ha affiancato il dottor Spock, non ne ha trovata che una: "love", amore. Tutta la vita di Leonard Nimoy è stata all'insegna dell'amore, per gli altri e per il suo lavoro. Per questo il documentario, il cui trailer si può vedere in rete, si intitola semplicemente "For the love of Spock".