6

Dopo un solo mese dalla pubblicazione di "Harry Potter e la maledizione dell'erede", copione teatrale che vede il maghetto inglese oramai cresciuto e nelle vesti di padre, i fan italiani potranno assistere a un nuovo grande evento riguardante la creatura letteraria di J. K. Rowling. Farà infatti tappa nella capitale il tour mondiale della Warner Bros, l'Harry Potter Concert Series con una versione assolutamente inedita e spettacolare di "Harry Potter e la Pietra Filosofale". 

Ascoltare Harry Potter 

Il 2, 3 e 4 dicembre 2016 approderà, infatti, all'Auditorium della Conciliazione a Roma la versione musicata del primo capitolo della saga più famosa di sempre.

La proiezione della pellicola sarà, infatti, accompagnata dall'esecuzione dal vivo delle iconiche musiche della colonna sonora. Il tema principale di Harry Potter, l'Edvige Theme, famoso in tutto il mondo, sarà eseguito dall'Orchestra Italiana del Cinema. Oltre ottanta elementi andranno ad eseguire la versione originale della colonna sonora del premio oscar John Williams, in perfetto sincrono con le altre componenti sonore del film che verrà proiettato su un maxischermo di 12 metri. L'evento, che si prospetta come l'appuntamento musicale dell'anno, fa parte del tour mondiale organizzato da CineConcert e Warner Bros. Consumer Produts; la serie di appuntamenti è stata lanciata lo scorso giugno e in soli quattro mesi ha fatto sold out in tutte le tappe annunciate, compresa quella che si terrà al prestigiosissimo Hollywood Bowl.

I migliori video del giorno

I biglietti sono già in vendita anche per la tappa italiana, sui più accreditati circuiti di prevendita.

I precedenti

L'Orchestra Italiana del Cinema non è nuova a questi matrimoni con il grande schermo. Il primo esperimento in assoluto di sonorizzazione dal vivo avvenne circa quattro anni fa durante il Ravello Festival; in quell'occasione l'Orchestra si occupò di accompagnare le immagini del film neo vincitore dell'oscar "The Artist", con la speciale collaborazione di Ludovic Bource. Il compositore premio oscar, scrittore delle musiche del film, suonò infatti insieme all'orchestra per il pubblico italiano.