Fare lunghe file per un concerto o una première di un film è ormai una prassi nota tra i fan, ma quello che sta accadendo a Bologna per le due uniche date italiane di Justin Bieber sta tralasciando l’umana comprensione. Da due giorni centinaia di under 16, erano 400 già nella serata di giovedì e sono diventati oltre tremila alle prime luci di questa mattina, sono accampati con la tenda per avere i posti migliori per il parterre del “Purpose World Tour”. La notizia più grave è senza dubbio che centinaia di questi minori non sono stati accompagnati dai genitori e si sono trovati ad affrontare un nubifragio e delle rigide temperature invernali.

"Non lasciamo il posto in fila"

I ragazzi in fila ormai da due notti per le due date del concerto di Justin Bieber hanno affrontato condizioni climatiche estremo: il freddo ha fatto contrarre a molti di loro degli attacchi febbrili tanto da dover far intervenire la guardia medica con annessa protezione civile. I medici hanno subito constatato che diverse decine di giovani avrebbero dovuto essere portati al pronto soccorso: “Erano inzuppati e avevano la febbre alta e c’erano dei ragazzini in ipotermia, ma tutti si sono categoricamente rifiutati di essere portati al pronto soccorso per paura di perdere il posto in fila”. Una situazione assurda, che ha trovato però la pronta risposta del comune di Casalecchio.

Coperte e bevande calde per tutti, stasera apre Annalisa

L’amministrazione comunale di Casalecchio non si è fatta trovare impreparata e sin dalla prima sera la macchina della protezione civile si è messa prontamente in moto: il Comune ha fatto posizionare una postazione mobile e dislocato una ventina di agenti della municipale a cui si sono aggiunti anche decine di volontari della Protezione Civile che hanno distribuito coperte e bevande calde.

Per la due giorni italiana di Justin Bieber sono stati venduti più di 28 mila tagliandi e questa sera ad aprire il suo concerto ci sarà anche uno degli idoli dei teenager italiani, ovvero Annalisa Scarone.