"Doctor Strange" è uno degli ultimi film prodotti dalla Marvel Studios, che ha come protagonista uno dei personaggi più importanti del suo stesso universo fumettistico marvel, Dottor o Doctor Strange, interpretato da Benedict Cumberbatch. La pellicola narra la storia di Stephen Strange, uno, se non il migliore neurochirurgo al mondo che, coinvolto in un incidente d'auto, vede compromettersi l'uso delle mani. Riluttante nell'accettare la sua nuova condizione, Strange trascorre mesi tra alcool, locali, e vane ricerche di una cura che possa ridargli il corretto uso delle mani, tutte cose che lo portano a dilapidare per intero il suo patrimonio.

Presto però il dottore viene a conoscenza della storia di un paraplegico, misteriosamente di nuovo in grado di camminare, che gli consiglia di raggiungere Kamar-Taj, dove sarà poi introdotto al mondo della magia. Questo è quanto portato in scena dalla Marvel nella sua ultima pellicola ma, come successo in passato, non sempre i 115 minuti cinematografici permettono di narrare a pieno una storia, sopratutto se si tratta di un eroe dei fumetti nato nel 1963, e quindi con un bel bagaglio di avventure alle spalle.

Doctor Strange quello che il film non racconta

Cresciuto in una fattoria del Nebraska, insieme alla sua famiglia, all'età di otto anni Stephen Strange inizia ad avere degli incubi, causati dalle incursioni psichiche del Barone Mordo, cosciente ed invidioso del potenziale del ragazzo.

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A causa delle sue umili origini, il futuro Doctor Strange crescerà convinto che la ricchezza sia tutto e per questo, incoraggiato da sua sorella Donna, deciderà d'iscriversi a medicina ma, vederla annegare sotto ai suoi occhi senza poter fare nulla, provoca in Stephen un trauma, che lo porta a concentrarsi esclusivamente sugli studi e a distaccarsi dagli affetti. Si laureerà summa cum laude, ma sarà assente alla morte del padre e, a causa di ciò, avrà una violenta discussione con l'altro fratello, al termine del quale questi sarà investito da un'auto, proprio sotto gli occhi di Doctor Strange.

Quando riesce finalmente ad aprire la sua clinica privata, Strange diventa si uno dei neurochirurghi più famosi al mondo, ma si è trasformato anche in un uomo egoista, egocentrico, avido amante del lusso e alcolizzato: cosa che lo porterà ad avere l'incidente d'auto che gli costerà il corretto uso delle mani. Non accettando la fine della sua carriera, Strange perde il lavoro, la sua fortuna, la casa, e finisce per andare a vivere in strada, dove sente il discorso di alcuni marinai, su un vecchio eremita, chiamato l'Antico, dotato di poteri traumaturgici soprannaturali che vive sull'Himalaya.

Raggiunto il monastero in cui questo abita, Strange si vede però rifiutare le cure, in quanto ritenuto troppo egoista: in cambio l'Antico gli offre di diventare un suo discepolo, ma stavolta è il dottore a rifiutare. Accetterà successivamente, quando, dopo aver salvato la vita dell'anziano eremita dai complotti del Barone Mordo, questi, colpito dal suo atto disinteressato, gli propone di nuovo di diventare il suo discepolo.

Doctor Strange neutrale in durante la Civil War

Tutti gli appassionati dell'universo Marvel sanno che i personaggi che lo popolano sono destinati ad incontrarsi, prima o poi. Quindi, per quanto stranamente non venga menzionato all'interno dell'omonimo film, sembra quasi d'obbligo che Doctor Strange sia presente durante la guerra civile, che ha visto i super eroi e i super umani dividersi in pro e contro l'Atto di Registrazione. Strange decide in questo caso di non schierarsi, in quanto, così facendo, avrebbe influenzato il destino di tutti gli eroi: si ritira quindi in meditazione al polo nord.

Tornerà a conflitto terminato e, concessagli l'immunità dalla Registrazione - visto che la sua identità è sempre stata pubblica - presta il suo Sanctum Sanctorum mascherato da Starbucks in costruzione, ai nuovi vendicatori: di cui entrerà a far parte in clandestinità.