Dal 23 febbraio, è in programmazione nelle sale cinematografiche questa 'chicca' regalataci dal regista, attore e sceneggiatore Massimiliano Bruno.

Lo stesso è già stato autore di sceneggiature di successo e vincitore di un Nastro d'argento e un Globo d'oro, nel 2011, per la commedia 'Nessuno mi può giudicare', dove una donna dell'alta società romana, interpretata da Paola Cortellesi, è costretta a reinventarsi come escort per poter sbarcare il lunario dopo l'improvvisa morte del marito imprenditore.

In 'Beata Ignoranza' Bruno mette invece l'accento su quanto l'uso dei Social abbia inciso sul nostro modo di pensare e, soprattutto, di relazionarci con il prossimo.

Il film segue la storia della metamorfosi di Ernesto (Giallini) e Filippo (Gassman), due professori di liceo dalle personalità agli antipodi, che si trovano per caso ad insegnare nella stessa scuola, dopo anni che non si vedevano a causa di un 'incidente' di percorso. La caparbietà della giovane Nina, figlia di Marianna, la donna che entrambi hanno amato in passato, li costringerà però a mettersi l'uno nei panni dell'altro e regolare i conti in sospeso con la vita.

La pellicola è ricca di gag esilaranti e si ride di gusto, ma spinge anche il pubblico a riflettere, in quanto l'escamotage di Nina è quello di 'informatizzare' Ernesto, che non ha mai visto un computer in vita sua, e 'disintossicare' invece Filippo, per il quale lo smartphone è praticamente estensione di se stesso. Viene da chiedersi, come urla a gran voce la giovane protagonista, quale valore abbiano la tecnologia, tutta questa velocità di comunicazione, tutte queste opportunità, se poi non siamo in grado di farne buon uso e di stabilire delle relazioni umane sincere ed appaganti.

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Insomma, un film da vedere, ottimo esempio di come il Cinema italiano stia rinascendo grazie ad una nuova generazione di registi giovani e preparati, che sanno creare momenti di evasione utili anche a sperimentare ed indagare l'animo umano. Notevoli anche le interpretazioni di Gassman e Giallini, nonché della giovane emergente Teresa Romagnoli, nel ruolo di Nina.