Marco Leonardi viene da Catania, ha occhi verdi e alcuni tatuaggi sul braccio destro. Da quando aveva circa 13 anni condivide su Youtube tutto ciò che gli accade e ha tantissimi follower su Instagram, Facebook e YouTube. Ma non è stato facile per lui arrivare dove è ora, come racconta nel libro in uscita il 18 aprile “Il web mi ha tolto dalla strada”. Un’infanzia difficile, segnata dall’arresto del padre e dalla sua permanenza in carcere, dove Marco Leonardi, insieme alla mamma, andava spesso a trovarlo.

Lo YouTuber ha deciso di differenziarsi dai suoi colleghi scrittori (vedi ad esempio Greta Menchi, che attualmente è protagonista al cinema con il film “Classe Z”) mettendo nero su bianco la sua storia travagliata, diversa da quella di tanti altri ragazzi.

Come nasce l'idea

Tutto è partito, a quanto afferma Marco Leonardi, da una frase pronunciata dal papà durante una visita in prigione, quando Marco e sua madre lo andarono a trovare per un colloquio. Il papà di Marco a quel punto ha pronunciato una frase, una frase che lui non ha mai dimenticato e ha preso come monito per il futuro, una luce che lo ha guidato: "Figlio mio, io non ci sono più. Occupati della casa, non far piangere la mamma e stalle vicino. Pensa a tuo fratello Manuel. Adesso l’uomo di casa sei tu”. Marco lo racconta anche nel suo video trailer del libro, pubblicato sul canale YouTube.

Il libro è edito Mondadori e sarà nelle librerie a partire dal 18 aprile. Tuttavia, è possibile ordinarlo in prevendita su Amazon, dove ha già realizzato il record di ordini, e vedere il Booktrailer su YouTube.

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Marco spiega come è nata e cresciuta l’idea di mettere per iscritto la sua vita e come sia arrivato a pensare che effettivamente il web gli abbia salvato la vita: "Il mondo virtuale è stato un modo per distrarmi da tutto e per non pensare ai problemi della mia famiglia”. Poi conclude amaramente, sottolineando come la sua storia sia diversa da quella di ogni altro YouTuber e da quella di chiunque altro in generale: “Nella mia vita ho vissuto cose che un ragazzo non dovrebbe mai vedere". Nel libro le racconta, e spiega il percorso fatto per cercare di metabolizzarle e capirle. I fan non stanno più nella pelle nell'attesa di avere il libro fra le mani: Marco è ad oggi uno degli YouTuber più seguiti da giovani e giovanissimi. E lui non si dimentica di ringraziarli: "Dopo un anno di lavoro, ora sono qui, con il mio primo vero traguardo raggiunto tra le mani e sinceramente non so come ringraziare tutte le persone che ci hanno lavorato e tutti quelli che fin da sempre hanno creduto in me e mi hanno permesso di arrivare fin qui".