Dal Cile alla Puglia, da Verona a Dusseldof, dal Vinitaly al Prowein. L'immagine della brochure che dovrebbe rappresentare l'eccellenza pugliese nella produzione dei vini, è stata vittima di distratte ricerche: il vitigno rappresentato nella foto per pubblicizzare la terra del Mezzogiorno, è in realtà una foto di vitigni del Cile. Abbastanza distante dalla nostra terra, quindi.

Ma come è potuto succedere?

L'errore pare sia dovuto ad un'errata ricerca sui motori di ricerca. Infatti, digitando "puglia wine", nella sezione immagini usciva questa bellissima foto rappresentante vasti terreni occupati da viti, con un sole che illumina tutto e rende la scena ancora più interessante ed evocativa.

Scorci che ricordano un po' i paesaggi italici, soprattutto del sud del Paese. Ma sarebbe bastato andare sugli altri link che rappresentano tale paesaggio per notare che qualcosa non quadrava: infatti le altre immagini descrivono le origini di questa foto ed indicano come luogo rappresentato, appunto, il Cile: anche nell'America Latina, per chi non lo sapesse, ci sono delle eccellenze enologiche e si sta puntando molto sulla produzione e sulla commercializzazione del prodotto ottenuto dall'uva.

La società incaricata della produzione della brochure e responsabile di tale errore, si giustifica affermando che l'immagine selezionata era riconducibile alla Puglia, stando a ciò che era descritto nel sito da cui fu presa, e che niente ne indicava la provenienza dei terreni cileni.

Per il senatore Stefàno è inaccettabile

Un'errore che rischia, secondo il parere del senatore Stefàno, di rovinare l'immagine della produzione di vino della regione pugliese.

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Il senatore Stefàno, parlando dell'accaduto, sottolinea come in Puglia si sia lavorato per portare all'eccellenza e ai dovuti riconoscimenti il vino pugliese, non quello di altre zone quali il Cile, come nel caso in esame. E condanna l'accaduto bollandolo come uno sbaglio inaccettabile che rischia di rovinare quanto di buono fatto finora dal panorama pugliese per i propri vitigni e il proprio prodotto, soprattutto in scenari come il Vinitaly di Verona e il Prowein di Dusseldorf, che rappresentano comunque importanti manifestazioni nel settore. Inoltre Stefàno teme che tutto ciò sia stato un errore non solo tecnico, ma anche di natura politica e rimprovera che "rischia di trasformare la Puglia da regina a zimbello".