In una recente intervista al “San Francisco Chronicle”, Sammy Hagar – vocalist subentrato a suo tempo al dimissionario David Lee Roth – ha segnalato una possibile reunion con i Van Halen. Sammy è sembrato molto entusiasmato dal quesito posto dal cronista sull’eventuale riavvicinamento a casa Van Halen. Era così ottimista che ha dichiarato: “L’intera faccenda Van Halen è una miccia pronta a esplodere da un momento all’altro".

Tuttavia non ha nascosto le sue perplessità legate alla conduzione e amministrazione della talentuosa band statunitense. Un appunto è rivolto al chitarrista del famoso gruppo, ovvero Edward Van Halen.

Lo strumentista ha influenzato fortemente il mondo dei “guitar hero” con la tecnica del “tapping”. Probabilmente, insieme a Jimi Hendrix e Yngwie Malmsteen, sarà uno dei chitarristi più ricordati nella storia della chitarra rock. Tuttavia, a fronte della sua indubbia capacità artistica, Sammy Hagar ha spiegato che, proprio Eddy, non pare molto tagliato per l’aspetto organizzativo. Insomma, secondo il vocalist, il portento che ha rivoluzionato il modo di suonare la chitarra avrebbe regolarmente bisogno di una guida.

Da David Lee Roth a Sammy Hagar

Sammy ha citato il suo ingresso nei Van Halen. A sostegno del suo punto di vista ha segnalato che la situazione a livello logistico e gestionale è sempre stata diretta, all’interno del gruppo, da figure diverse da Edward che pure, in qualità di strumentista fenomenale, era l’attrazione di spicco.

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Basti pensare all’esecuzione particolarmente attesa in tutti i loro concerti, dello strumentale “Eruption”. Insomma, ha continuato il vocalist, nel momento in cui il cantante dei Van Halen era David Lee Roth, il leader propositivo era lui. Poi, quando David decise diversamente la responsabilità della gestione del gruppo passò alla nuova voce solista, ovvero lo stesso Sammy.

Il ritorno di Michael Anthony

Un altro punto che secondo Hagar sarebbe da colmare riguarda Michael Anthony. I fan sanno sicuramente che questo nome corrisponde a quello del bassista storico della band americana. Fuoriuscito per divergenze stilistiche. Per Sammy, Michael è un bassista – in molti live è possibile apprezzarne il lato virtuoso – capace di fungere da collante per tutti i membri del gruppo.

Quindi, nell’eventuale mega reunion bisognerebbe estendere la partecipazione anche a Michael Anthony. Sammy a questo proposito ha dichiarato che: “Sono sicuro che con me e Mike, lo spirito tornerebbe a essere quello giusto”. Quindi, con David Lee Roth, Sammy Hagar, Michael Anthony, Alex Van Halen ed Eddy si dovrebbe realizzare quello che lo stesso Sammy ha definito “Lo spettacolo definitivo”.