stephen king ci ha sempre ammaliato con le sue storie prettamente horror. Una narrazione degna di questo nome e una caratterizzazione dei personaggi ben definita lo ha portato al successo, diventando uno dei capisaldi della letteratura moderna. Tante sono state le trasposizioni cinematografiche e televisive delle sue opere, dalla più recente The Mist al vecchio e caro "IT - Il Pagliaccio Assassino". Oggi parliamo proprio di quest'ultimo, che dopo il film uscito nel 1993 è pronto a ritornare nelle sale cinematografiche con il remake ufficiale.

IT è di nuovo terrificante

Il trailer mostra chiaramente il nuovo aspetto di Pennywise, interpretato da Bill Skarsgard. La trama è praticamente invariata. IT continuerà a terrorizzare i bambini della cittadina di Derry e un gruppo di ragazzi dovrà tentare di fermarlo. Tra gli interpreti dei ragazzi troviamo Finn Wolfhard, che molti sicuramente conosceranno per Stranger Things. Nulla è cambiato rispetto alla versione del 1993, tranne ovviamente per la rivisitazione delle ambientazioni e della narrazione in generale. Per quanto è sembrato di vedere dal trailer, il film sembra promettere molto bene, con un'ottima interpretazione del pagliaccio assassino. Difficilmente si è riusciti a creare qualcosa di buono passando dal libro al film, nel caso di Stephen King, però con questo remake di IT sembra che si sia fatto centro.

C'è chi comunque non è riuscito ad apprezzare il film originale, per via di troppe mancanze rispetto al libro e varie incongruente a livello di date di svolgimento dei fatti. Infatti il primo film racconta vicende vissute negli anni 80, mentre il remake segue molto di più la via del libro originale.

Un sequel all'orizzonte

Il film, disponibile dall'8 Settembre negli USA e dal 18 Ottobre in Italia, racconterà le vicende tra il 1957 e il 1958.

Un sequel è già stato annunciato da New Line Cinema per il 6 Settembre 2019 (probabilmente negli Stati Uniti) e racconterà le vicissitudini ambientate ai giorni nostri. Solitamente quando un racconto viene suddiviso in più parti ci si aspetta che sia organizzato nel migliore dei modi poichè è possibile raccontare la storia in ogni suo dettaglio, sviluppando al meglio i personaggi come solo Stephen King riesce a fare nei suoi libri.

In questo mare di film horror poco validi e ricchi dei soliti clichè che affondano miseramente, chissà se IT avrà modo di galleggiare.