Il talento di Luca Marinelli [VIDEO] viene premiato anche da Danny Boyle. Il regista britannico, infatti, ha scritturato l'attore italiano per la serie "Trust", prodotta da FX, il cui trailer ufficiale è stato divulgato poche settimane fa. Boyle è un professionista del Cinema di fama mondiale, arrivato al successo con il visionario Trainspotting del 1996, film nel quale viene affrontato in modo cruento ed estremamente realistico, perché visto con gli occhi del tossicodipendente, il tema della droga.

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La pellicola è diventata un autentico cult. Nel 2008 sbanca Hollywood con The Millionaire, girato insieme alla regista indiana Loveleen Tandan che vince ben otto Oscar tra cui quelli per il miglior film e la miglior regia.

'Trust', la serie Tv sul rapimento Getty

A pochi mesi dall'uscita nelle sale di "Tutti i soldi del mondo" di Ridley Scott, il tema del rapimento Getty diventa centrale in una serie Tv che verrà divulgata in esclusiva da Sky Atlantic HD. La prima stagione della serie tratterà, appunto, del rapimento di John Paul Getty III, nipote del magnate John Paul Getty, e dal suo trailer sembra avere uno stile molto diverso dal film di Ridley Scott. Il cast è formato da Donald Sutherland, premio oscar alla carriera nel 2017 (con più di 180 film dietro le spalle) nei panni di John Paul Getty, Harris Dickinson nei panni del nipote ribelle rapito e Hilary Swank nei panni di Gail Getty, madre del ragazzo.

La trama

La storia tratta del rapimento del giovane nipote del fondatore della compagnia petrolifera Getty Oil, avvenuto il 10 luglio del 1973 ad opera della 'ndrangheta, mentre si trovava a Roma, precisamente in Piazza Farnese.

Vengono chiesti 17 milioni di dollari come riscatto che il ricco nonno si rifiuta di pagare, mentre spende i suoi soldi per futili oggetti. Solo la madre si dimostrerà davvero interessata a salvare il figlio. Il ragazzo verrà tenuto in ostaggio per 5 mesi durante i quali perderà anche un orecchio, tagliato dai rapitori per sollecitare i pagamenti. Liberato solo il 17 dicembre, dopo aver pagato un miliardo e settecento milioni di lire, viene ritrovato sulla Salerno-Reggio Calabria da un camionista.

Oltre al cast internazionale si contano anche gli italiani Luca Marinelli, che abbiamo visto tra gli altri in "Lo chiamavano Jeeg Robot" e nel film in due puntate della Rai "Fabrizio De André-Principe libero", e Giuseppe Battiston, visto in "Perfetti sconosciuti", nei panni dei rapitori del giovane Getty. Le informazioni sul progetto sono molto scarne, ma alcuni video pubblicati su youtube dimostrerebbero che alcune scene del film siano state girate a Camigliatello, in provincia di Cosenza.

Sappiamo, comunque, che questa dovrebbe essere la prima stagione della serie, di cui Danny Boyle ha diretto solo 3 di 10 episodi, e che, dopo la prima stagione incentrata sul rapimento, le seguenti dovrebbero trattare la storia della famiglia Getty.

Marinelli, il suo agente chiude la polemica per 'De André in romanesco'

A confermare la presenza di Marinelli nel cast è stato anche il suo agente, che in risposta ad alcune critiche [VIDEO] fatte da una pagina facebook riguardo l'interpretazione troppo "romana" fatta di De Andrè, ha commentato (come riportato da Il fatto quotidiano): “D certo tutto questo post non nasce come un complimento ma come una polemica, a mio avviso insensata, che si è infuocata circa il suo sedicente dialetto romanesco durante la recitazione del film. Ora, non sto qui a raccontare a voi spettatori del lavoro interno ed esterno che l’artista ha dovuto fare, però mi sento di stare qui a raccontare a voi spettatori che Luca ha recitato in italiano pulito. Per cui tirare fuori Jeeg Robot e tutta quella pappardella li, ora specialmente che Luca è lanciato negli Stati Uniti con una serie con dei premi Oscar (unico attore italiano al momento che può vantare un curriculum del genere)... sarebbe il caso di smetterla di denigrare un lavoro ENORME che, ripeto, ha fatto con tantissima umiltà e rispetto nei confronti del grande De Andrè”. Si chiude così la pagina critiche e si apre una possibile carriera internazionale dell'attore italiano.