Milano - Lo scorso 16 febbraio si è inaugurata la Mostra internazionale d'Arte "Omaggio a Frida" presentata da Amedeo Fusco, l'evento è stato organizzato dal Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa in collaborazione con l'Instituto Cervantes e il Consolato del Messico a Milano. Durante l'esposizione dedicata all'artista messicana Frida Khalo, donna di grande valore artistico che ha attraversato il tempo arrivando fino ai nostri tempi.

Durante la mostra, la Console Marisela Morales, a nome del Consolato del Messico a Milano, ha conferito ad Amedeo Fusco un importante riconoscimento in cui si attesta il suo impegno nella diffusione dell'arte di Frida e della cultura messicana.

Abbiamo raggiunto la Console Morales che ha gentilmente accettato di rilasciare un'intervista al riguardo, ecco le sue dichiarazioni.

Intervista alla Console Marisela Morales

Sig.ra Morales, durante la Mostra internazionale dedicata all'artista messicana Frida Khalo, donna di grande spessore culturale e personale, che ha arricchito, non solo il mondo dell'arte del '900, ma continua a farlo tutt'ora riscuotendo grande ammirazione in tutto il mondo, ha donato al presentatore d'arte Amedeo Fusco un riconoscimento speciale. Ci vuole gentilmente spiegare di cosa si tratta e perché ha voluto fare questo dono proprio al presentatore d'arte e al Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa?

"Si tratta di un riconoscimento alla sua capacità organizzativa, artistica e sociale per aver realizzato la mostra “Omaggio a Frida” tenuta nell’Instituto Cervantes di Milano dal 16 febbraio al 14 marzo.

In particolare, è un riconoscimento per il suo entusiasmo e la sua passione nel diffondere tutti gli aspetti della produzione artistica di Frida Kahlo, e la capacità di quest’ultima a continuare ad influenzare gli artisti del presente".

Ritiene che l'evento Omaggio a Frida abbia ben rappresentato la donna e l'artista Frida attraverso le opere degli artisti contemporanei che vi hanno partecipato?

"Ritengo sia stata impressionante la capacità degli artisti contemporanei nel rappresentare i differenti aspetti della vita di Frida Kahlo, riuscendo a realizzare l’immagine fedele di Frida, ovvero di una donna capace di rompere le barriere di genere e di influenzare e prendere parte alle grandi trasformazioni del suo tempo (il Messico della prima metà del ventesimo secolo)".

Durante la Mostra Omaggio a Frida lei ha espresso ad Amedeo Fusco il suo desiderio e consenso ad organizzare in un prossimo futuro una Mostra d'arte dedicata a Frida in Messico, idea che trovo personalmente fantastica. Ci conferma questa sua dichiarazione?

"Credo che sia opportuno premiare l’entusiasmo e la passione di Amedeo Fusco, messe in atto per promuovere l’eredità lasciataci da Frida Kahlo. Il Consolato del Messico a Milano farà il possibile per appoggiare queste iniziative culturali. Sarà nostra premura fornire l’aiuto necessario, nell’ambito delle nostre competenze, per promuovere altre mostre nelle tante altre e meravigliose città e regioni del nord Italia e del Messico".

Vuole aggiungere qualcosa che non le abbiamo chiesto?

"Promuovere l’opera multidimensionale di Frida Kahlo significa, allo stesso tempo, promuovere la ricchezza e profondità culturale e storica del Messico".

Le iniziative di Amedeo Fusco dedicate a Frida Khalo e alla cultura messicana, continueranno quindi con l'appoggio del Consolato del Messico a Milano. Si prospetta la possibilità in futuro di attraversare i confini del territorio italiano per raggiungere la terra di Frida, respirando l'aria che ha conferito all'artista la forza morale e l'ispirazione artistica che l'ha resa immortale.

Ringrazio la gentilissima Console Marisela Morales per la disponibilità e la simpatia dimostrata. L'appuntamento è con le prossime tappe di "Omaggio a Frida".