Mezzo secolo fa usciva nelle sale di tutto il mondo 2001: Odissea nello Spazio, pellicola fantascientifica diretta dal genio visionario di Stanley Kubrick e destinata a influenzare inesorabilmente il cinema di fantascienza [VIDEO] degli anni a venire. 50 anni sono un periodo di tempo non indifferente, basti pensare agli innumerevoli avvenimenti che hanno stravolto il mondo, alle invenzioni tecnologiche, alle guerre e ai massacri, alle svolte politiche, alla caduta del Muro di Berlino e la conseguente fine del regime sovietico, alla sconfitta dell'Apartheid, alle sempre più frequenti missioni nello spazio, all'avvento di internet che ha contribuito a facilitare la comunicazione e diffondere il sapere, ai cambiamenti subiti dal cinema e agli effetti speciali sempre più evoluti.

Il mondo intero è cambiato ma il film di Stanley Kubrick sembra non aver sofferto il trascorrere del tempo. Oggi ci appare più nuovo e fresco rispetto a tanti anni fa, dotato della stessa potenza e lo stesso inquietante mistero che da mezzo secolo continua imperterrito a porre domande alle quali nessuno è ancora riuscito a trovare risposta.

Un film inspiegabile

"2001" è uno di quei classici [VIDEO] film a interpretazione libera in cui ogni spettatore fornisce la propria chiave di lettura sulla base delle proprie esperienze e di quanto sperimentato durante la visione dell'opera. All'epoca della sua uscita, il film di Kubrick non fu accolto nel migliore dei modi. Molti critici lo reputarono inconcludente, una storia senza capo né coda che non conduceva assolutamente a nulla se non a un enorme punto di domanda senza una risposta certa.

La pellicola fu incompresa, bistrattata e criticata per via dei suoi contenuti e del suo modo di narrare una storia fantascientifica anticonvenzionale che non cercava la via dell'intrattenimento facile bensì la necessità di esprimere contenuti ritenuti forse troppo all'avanguardia per la cinematografia dell'epoca. Kubrick vide il futuro immaginando un mondo come quello che gli esseri umani stanno vivendo ora dove la tecnologia impera ed è usata in quasi ogni aspetto della vita. Creò qualcosa che nessun essere umano avrebbe potuto immaginare, anticipando senza volerlo un altro grande capolavoro fantascientifico diretto da Ridley Scott, Blade Runner. Il regista di Shining gettò le basi per il cinema sci-fi degli anni a venire, generò forse inconsciamente i pilastri e le basi sulle quali si reggerà ogni storia, ogni avventura e ogni modo di fare nella fantascienza. A lui si devono tutti i discorsi sull'intelligenza artificiale, i viaggi nello spazio, la creazione e la morte dell'anima. Un film che fonde filosofia e scienza all'interno di una storia che parla della nascita dell'uomo e della civiltà, di una società improntata alla violenza dove il dominio regna sopra ogni cosa.

Un film complicato che forse nemmeno Kubrick stesso sarebbe stato capace di spiegare.

50 anni dopo

Mezzo secolo dopo la sua creazione, "2001: Odissea nello Spazio" è ancora un film attualissimo. La sua forza risiede nella capacità di raccontare la storia di ogni tempo, scoordinata nel suo modo di essere narrata, apparentemente fuori da ogni schema logico ma dotata di contenuti profondi che sono stati oggetto di studio per decine e decine di critici, aspiranti registi, filosofi e scienziati. Oltre a ciò, Kubrick mise in gioco una regia completamente innovativa per l'epoca, a partire dal suo modo di rappresentare l'assenza di gravità, il fluttuare degli astronauti, le riprese da varie angolazioni costruite attraverso luci e lenti speciali che trasmettessero la sensazione di trovarsi in un'altra dimensione. L'uso degli effetti speciali, che valse la vittoria alla cerimonia degli Oscar 1969, rimane ancora oggi qualcosa di insuperato. Non solo innovativi e mai visti prima ma visionari e fuori da ogni dimensione. Kubrick immaginò lo spazio e l'ignoto ancor prima che l'uomo andasse sulla Luna. Oggi, 50 anni dopo, l'uomo risulta ancora scombussolato di fronte alle innumerevoli interpretazioni che questo film continua a offrire e di fronte alla grandezza di un genio come Stanley Kubrick.