Possiede un’anima da appuntamento navigato e invece quest’anno è “solo” alla quarta edizione. Ma tanto basta (e già è bastato in passato) per ricoprire da subito, e con pieno diritto, il ruolo di uno degli appuntamenti più importanti del contesto fumettistico d’autore italiano. Stiamo parlando di ARF! il Festival del fumetto di Roma, nato nel 2015 come scommessa da parte di un gruppo di appassionati (ma pure addetti ai lavori) con l’idea che il fumetto non fosse appunto solo business ma anche cultura, e che rispondono ai nomi di Daniele Bonomo, Paolo Campana, Stefano Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi.

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ARF! a tutto tondo

L’edizione 2018 di ARF!, dal 25 al 28 maggio presso il Mattatoio di Testaccio (ex MACRO Testaccio) con ingresso da Piazza Orazio Giustiniani 4, è talmente ricca di proposte che si rischia davvero di perdersene malauguratamente qualcuna. Le mostre ad esempio, come quella dedicata ad Andrea Pazienza a trent'anni dalla sua scomparsa prematura e realizzata in collaborazione con la famiglia dell’artista ed il Comicon di Napoli, nella quale sarà possibile ammirare fino al 15 luglio tavole inedite e rare di questo vero e proprio visionario dell’immagine.

Ma pure la mostra dedicata a Will Eisner nel centounesimo anno dalla sua nascita è unica nel suo tipo: l’autore di “The Spirit”, ma pure il creatore del genere “graphic novel”, in grado di marcare a fondo la poetica di autori del calibro di Neil Gaiman e Frank Miller, rivive attraverso un percorso in grado di evidenziare tutte le luci (e le ombre) di una carriera in cui l’arte non ha mai dovuto piegarsi alle esigenze del mercato. Sempre nelle mostre, ampio spazio pure alle retrospettive dedicate a Jordi Bennet, alla collettiva erotica Love Yourself, a Danijel Žeželj, a Francesco Guarnaccia ed Alessandro Barbucci, autore del manifesto di ARF! 4 e “pioniere dell’euromanga” (così è definito da parecchi addetti i lavori) che gli ha permesso di dare un tratto inconfondibile a produzioni come “Skydoll”, “Monster Allergy”, “W.I.T.C.H.”, passando anche per i personaggi Disney.

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Un Festival a più sezioni

Le Sezioni di questo ARF! capitolo 4 si sono poi rinnovate per l’occasione: c’è l’ARF! KIDS dedicata ai più piccoli, con ingresso gratuito fino ai 12 anni per un’esperienza fatta di laboratori creativi, disegni, mostra dedicata, letture ad alta voce, giochi e libri a disposizione. La Self ARF!, concepita come ambiente consacrato alle autoproduzioni, alle fanzine e ai micro editori (il corpus che rappresenta l’anima del Festival), e che in questo 2018 si impone ai visitatori con ben 42 realtà editoriali presenti.

La JOB ARF!, l’area di ARF! dedicata alle opportunità professionali nel mondo del Fumetto, concreto luogo d’incontro tra le richieste degli editori e la creatività degli autori. L’ARFist Alley, ospitante alcuni tra i migliori autori italiani che pubblicano all’estero, e le Masterclass per aspiranti fumettisti e appassionati che quest’anno sono sette, tutte di tre ore ciascuna e dedicate a disegno, storytelling, sceneggiatura, editoria e colorazione. Lectio magistralis tenute per l’occasione da Mirka Andolfo, Alessandro Barbucci, Alessandro Bilotta, Davide De Cubellis, Ale Giorgini, Emiliano Mammucari e Michele Masiero.

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Motivo in più per prendere foglio da disegno, matita e pennino per (ri)cominciare a disegnare.