L'emergenza sanitaria nazionale sta per presentare il proprio conto, salatissimo, anche all’ambiente musicale. I concerti e tutti i live in programma sono già saltati, e adesso il rischio serio è quello di veder sospendere o comunque rinviare il concertone del primo maggio che si svolge ogni anno a Roma. Gli artisti, in questi giorni, si stanno organizzando come possono, anche attraverso eventi live sui social, per diffondere comunque, la loro musica ai fan.

Concerto del primo maggio: i commenti degli organizzatori

Massimo Bonelli, amministratore delegato di Icompany e organizzatore del concertone del primo maggio, ha dichiarato all'Ansa che attualmente l'evento è congelato ma comunque quasi pronto in quanto il cast è già deciso all'80%.

La deadline che si sono dati è metà aprile: se la situazione di emergenza nel nostro paese non migliorerà a quella data, il live di Roma verrà annullato. Gli addetti ai lavori stanno valutando anche l'ipotesi di un concerto solo televisivo e stanno verificando la possibilità di effettuare questo mutamento di format sia con la Rai sia con gli sponsor che con la Sovrintendenza. Lo scopo degli organizzatori è, in ogni caso, quello di trovare delle eventuali alternative.

Gli eventuali scenari e i problemi

Nonostante sia tutto pronto o quasi, per il maxi concerto di Piazza San Giovanni in Laterano, sono al vaglio diverse possibilità. Gli organizzatori, infatti, hanno un piano A, B ed anche C. La volontà di proseguire quindi c'è ed è palese.

Per decidere il da farsi occorrerà attendere come già accennato la metà di aprile: i costi dell'evento sono incalcolabili, un suo rinvio peserebbe moltissimo - sono stati già eseguiti tutti gli investimenti necessari per staff, comunicazione e allestimenti - ma sarebbe d'altronde inevitabile.

Più in generale, è Il settore legato alla musica, ai concerti e agli eventi ad essere allo stremo, come molti altri comparti letteralmente messi in ginocchio dal Covid-19.

Al riguardo Bonelli ha anche accennato al post pandemia: la condivisione degli spazi nel settore è fondamentale, quando tornerà tutto alla normalità?: 'Quando avremo voglia di stare fianco a fianco ad un concerto? Nel nostro settore la condivisione degli spazi è tutto. E se un domani non fosse più così?' ha dichiarato Bonelli all'ANSA.

Al di là delle ipotesi sul futuro al momento non si può far altro che attendere seguendo l'evolversi degli eventi.