Il nome di Jamil continua ad occupare le attenzioni degli appassionati di Rap italiano. Questa volta a catturare l'attenzione sono alcune dichiarazioni su Marracash, relative ai motivi che – secondo Jamil – impedirebbero all'autore di 'Persona' di accettare una proposta di collaborazione.

Due giorni fa ha fatto invece discutere la critica mossa dal rapper veronese nei confronti di una vera propria istituzione del rap made in Italy, ovvero Fabri Fibra.

Jamil e le critiche a Fabri Fibra: 'Non ha detto nulla di intelligente'

L'iconico rapper di Senigallia è stato infatti criticato da Jamil per la sua performance nell'ambito della 'Covid Freestyle Challenge', iniziativa che negli ultimi giorni ha coinvolto alcune decine di rapper italiani, che hanno pubblicato altrettante strofe a tema Coronavirus.

Jamil ha bocciato la strofa diffusa da Fabri Fibra – attesissima dal pubblico – definendola sostanzialmente banale e priva di un messaggio, che, secondo il pensiero del rapper classe 1991, avrebbe dovuto essere invece presente nella strofa di un artista importante come Fabri Fibra.

"Ha 50 anni e non ha detto nulla di intelligente", ha infatti dichiarato Jamil, suscitando ovviamente molte polemiche.

Nelle ultime ore si è parlato invece del 'King del Bong' per una serie di risposte fornite ai fan, arrivate nell'ambito di una sessione di botta e risposta concretizzatasi via Instagram

Jamil: 'Ho dedicato la barra migliore del 2019 a Marracash, non si è degnato di dirmi ciao'

A colpire molti appassionati è stata in primis una dichiarazione su un'altra vera e propria istituzione del rap italiano, ovvero Marracash.

Jamil, che in passato ha già ammesso di aver provato a chiedere una collaborazione al rapper milanese, senza aver però ottenuto alcuna risposta, ha ipotizzato che il collega verrebbe 'sgridato' dalla sua manager, Paola Zukar – figura di primo piano nella scena rap italiana – qualora decidesse di rispondergli.

Queste le parole di Jamil: "Come ho già detto in passato, io lo farei un feat con Marra, anche perché gli ho dedicato la barra più fi..

del 2019 (Jamil si riferisce a questi versi, presenti nel suo brano 'Da Solo': Io punto alla corona mica ad una medaglia / Quindi a questo punto andate a chiamare Marra, ndr), ma lui non si è neanche degnato di dirmi ciao. Il motivo è perché ha la stessa manager di Fabri Fibra, quindi se mi dovesse scrivere verrebbe sgridato".

Le critiche a Laioung e Jordan Jeffrey, definito come 'Un ragazzo problematico che ha bisogno di farsi notare'

Nel corso della sessione di domande con i fan Jamil ha risposto anche a molte altre domande, senza farsi particolari problemi ad esprimere il suo pensiero, spesso critico nei confronti dei colleghi.

Emblematiche in tal senso le dichiarazioni indirizzate a Laioung, rapper con cui Jamil si è dissato nei mesi scorsi.

"Non devo più rispondergli – ha spiegato – sono stato io il primo a dissarlo. Poi lui mi ha risposto, ma la sua risposta faceva così schifo che non ho sentito il bisogno di rispondere. Ha messo pure una chiamata fake nel video, ha fatto le stories dove diceva che mi sarebbe venuto a picchiare, ma è passato un anno, ed io non l'ho mai visto".

Critiche anche nei confronti di Jordan Jeffrey, trapper salito alla ribalta negli ultimi mesi, descritto come 'Un ragazzo problematico che ha bisogno di farsi notare'.

"Un mese fa ha fatto una diretta dove insulta vari rapper – ha ricordato Jamil – ha fatto anche il mio nome. Però non basta fare il nome degli altri per diventare famoso, i dissing bisogna saperli fare, e lui sicuramente non li sa fare".

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