A fine giugno è uscito il romanzo di Adriano Petta, dal titolo Alessandro Magno - Il rapporto di Venamon, edito da Fawkes Editions. L’ultima fatica letteraria dello storico molisano classe 1945, con alle spalle una lunga carriera di scrittore, è un thriller ambientato in un lontano passato.

Il grande re macedone

Tra i suoi Libri di maggior successo c’è quello che ha come protagonista la famosa Ipazia, ma questa volta Petta torna nel mondo greco con questo romanzo ambientato nel 332 a.C. quando Alessandro Magno è nel pieno della conquista della città di Tiro. Ma il grande re macedone è solo uno dei personaggi di questo romanzo, poiché i veri protagonisti sono Fobos e Xeni, che insieme ad Anassarco, uno degli storici della campagna contro i Persiani, cercano di svelare il mistero intorno al rapporto Venamon.

Il romanzo si apre con un antefatto importante, che vede protagonista della scena Fobos, che all’epoca si chiamava Unai. Insieme ai genitori adottivi, Unai/Fobos raggiunge la Casa del Cielo, una grotta sulle cui pareti è scolpita la storia dell’umanità: "I templi, le case, gli alberi, gli animali, le navi, le figure umane… tutto era stato scolpito modellando un unico blocco di roccia scura".

La donna, figura fondamentale nella storia per lo sviluppo dell'umanità

A una prima e veloce lettura si scorge come sia fondamentale la figura della donna nello sviluppo dell’umanità, ma l’informazione che colpisce subito i protagonisti è il momento in cui si sviluppa la schiavitù. Mentre i genitori di Unai stanno leggendo questo strano ma fondamentale racconto, vengono scoperti e uccisi dal Guardiano.

Unai riesce a fuggire e a nascondersi in un anfratto del quale nota un particolare fondamentale: una scritta che riporta la parola “Venamon”. Cosa significhi quella parola il giovane Unai in quel momento non lo sa, ma quando da adulto, insieme ai suoi compagni, si mette alla ricerca di quel rapporto fatto di papiri misteriosi, comprende che in essi potrebbe celarsi la possibilità di vedere realizzato il sogno della scomparsa della schiavitù, con la conseguente affermazione dei diritti di uguaglianza.

La scritta 'Venamon' e il rapporto con i misteriosi papiri

Con questo romanzo avvincente, Adriano Petta conferma le sue doti di raffinato scrittore e di storico del mondo antico. Oltre ad una narrazione incalzante, che tiene il lettore incollato al libro, assistiamo alla puntuale descrizione delle battaglie, che non sono prive di particolari cruenti e che lo stile di Petta rendono realistiche senza creare però turbamento.

Di particolare pregio è la descrizione dell’assedio della città di Tiro, che si combina in maniera mirabile con la ricerca di quei papiri che i protagonisti scopriranno contenere un misterioso enigma da decifrare.

Il libro "Alessandro Magno - Il rapporto di Venamon" non è un semplice thriller storico, poiché si ritrova la forza della storia passata, la grandezza di personaggi che hanno popolato il passato, ma anche la potenza di una narrazione che sa dosare perfettamente suspense e dato storico.

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