C’è chi cambia immagine per reinventarsi, e chi — come Osvaldo Supino — sceglie la strada più difficile e più vera: quella dell’accettazione. Oggi il cantautore italiano più premiato all’estero torna a parlare di sé e del suo corpo, raccontando una rinascita che parte dall’interno, dopo un percorso di dolore, consapevolezza e riscatto.
“Per anni non ho amato il mio corpo”
Nella nuova cover di Adelante Magazine, Osvaldo mostra una nuova fiducia in sé stesso: non come posa o estetica, ma come atto di libertà.“Per molto tempo non mi sono amato,” racconta.
“Ero ossessionato dalla palestra, dalle diete, ma allo specchio vedevo solo insicurezza. Quelle paure erano il riflesso delle proiezioni di chi avevo accanto. Oggi invece mi guardo e mi abbraccio con forza.”
Un messaggio potente, che racchiude il senso del suo nuovo capitolo artistico: accettarsi, amarsi, riscoprire la propria armonia interiore.
Un artista che trasforma la fragilità in forza
Osvaldo Supino è da anni una delle voci italiane più riconosciute nel panorama internazionale.È l’unico artista italiano ad essere stato nominato tre volte ai BT Digital Music Awards nel Regno Unito, vincitore di due LAIFFA Awards a Los Angeles, del Premio UNICEF, dell’Eccellenza Pugliese nel Mondo, del MEI Revelation Artist Award e di numerosi altri riconoscimenti.
Ma dietro i successi e i riflettori, si nasconde un percorso profondamente umano. “Dopo la fine di una relazione e un crollo psicologico, la musica è stata la mia terapia. Mi ha aiutato a rimettere insieme i pezzi,” confida parlando del suo ultimo album, Fine, Thanks.
Corpo e libertà: un nuovo equilibrio
Nelle immagini realizzate per Adelante, l’artista racconta la sua riconciliazione con il corpo come simbolo di libertà.“La fiducia non è perfezione,” spiega, “ma accettazione. Una delle prime cose che noto in un ragazzo è il sorriso, la voglia di vivere.”
In un mondo che spesso impone standard irraggiungibili, Supino sceglie di mostrare il proprio corpo non come vetrina, ma come racconto di autenticità.
Un messaggio di salute e consapevolezza
Da sempre impegnato nei diritti umani e nella comunità LGBTQ+, Osvaldo parla apertamente anche di salute sessuale:“La PrEP è importante, ma non sostituisce il preservativo. Proteggersi è un atto d’amore verso sé stessi e verso gli altri.”
Un invito alla responsabilità e alla conoscenza, che conferma la sua coerenza: artista, attivista e uomo capace di trasformare le esperienze personali in messaggi collettivi.
“Ho imparato a credere in me stesso”
L’amore, per Supino, oggi ha un nuovo significato: “Più che credere nell’amore, sto imparando a credere in me stesso. Ho finalmente trovato quella forma di amore dentro di me, e mi ci è voluto tempo.”
Sul palco, Osvaldo sprigiona energia e presenza.
Fuori, si descrive come una persona riservata e sensibile, ma è proprio quella dimensione intima a renderlo autentico.“Rivedere i miei vecchi video mi intenerisce,” confessa, “ma vedo anche la forza che ho sempre avuto. Questo lavoro è duro: ogni giorno si ricomincia da zero, e serve un’energia infinita”.