Intervistato di recente dalla CBS, Sean Ono Lennon ha espresso apertamente i suoi pensieri e le sue preoccupazioni sulla notevole responsabilità che comporta la custodia del lascito artistico dei suoi genitori, John Lennon e Yoko Ono, e quindi anche dei Beatles. Per Sean è qualcosa di simile ad una missione. Il figlio di Lennon poi ha parlato anche di un recente cortometraggio che ha prodotto e anche della collaborazione musicali coi figli degli altri Beatles, precisando però che non ci sono altre intenzioni in futuro.

Le parole di Sean Lennon

Il cinquantenne Sean Ono Lennon, musicista e produttore, ha spiegato di aver in parte assunto il ruolo che in passato ha ricoperto la madre Yoko Ono, quello di vegliare sulla storia e sull'eredità dei Beatles.

Tuttavia, ha chiarito che questa non si tratta di una responsabilità che ricade esclusivamente su di lui.

“Io sto facendo del mio meglio affinché le generazioni nuove non dimentichino i Beatles, John e Yoko", ha detto Sean. "Ma questo non spetta soltanto a me...è tutto il mondo che custodisce la loro eredità”.

E poi, quando gli viene chiesto se c'è qualche rischio serio che il pubblico dei più giovani possa dimenticare la musica dei Beatles, Sean risponde senza incertezze. Ha descritto questa paura come un timore crescente negli anni più recenti: "Sì, lo credo..mai mi era accaduto prima", spiega ancora. Poi ha aggiunto che i genitori gli hanno trasmesso così tanto in questi anni. E per lui il minimo era sostenere e supportare l'eredità dei Fab Four per il resto della sua vita.

Per lui si tratta di qualcosa che deve fare e basta, una sorta di missione.

La collaborazione con i figli dei Beatles

Secondo Sean, se il messaggio della band di Liverpool può essere riassunto in due parole, queste altro non sarebbero che "pace e amore". Non degli slogan però, ma come un'attitudine originale, un modo di concepire l'attivismo fondendo l'impegno insieme all'ironia e all'umanità

Nel corso della chiacchierata Sean ha parlato anche di War Is Over, un cortometraggio animato che Sean ha realizzato. Il produttore ha raccontato che l’idea era quella di raccontare due soldati mentre giocano agli scacchi pur essendo nemici in guerra.

Oltre ai suoi progetti musicali, Sean poi va avanti con le collaborazioni coi figli degli storici musicisti dei Beatles.

Lo scorso anno, insieme a James McCartney e Zak Starkey, ha lavorato ad una canzone dei Mantra Of The Cosmos, dal titolo Rip-Off. E poi riguardo a una possibile superband di figli d'arte, Sean ha rivelato che l'idea di suonare insieme e fare concerti è qualcosa che non concepisce affatto. Spiega infatti che hanno fatto un brano insieme solo per affetto, ed è dell'idea che se succede qualcosa deve avvenire in modo spontaneo e naturale.