Il pianista Vincenzo Maltempo si esibirà in concerto a Roma il 24 gennaio 2026 presso la Sala Casella, prestigiosa sede dell’Accademia Filarmonica Romana. La serata, in programma alle ore 20:30, vedrà protagonista la musica romantica tedesca, con un repertorio dedicato a due tra i più noti compositori dell’Ottocento: Robert Schumann e Johannes Brahms. Questo appuntamento rappresenta un momento di rilievo nella stagione musicale romana, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare dal vivo uno degli interpreti italiani più apprezzati della sua generazione.

Il concerto prevede l’esecuzione di due capolavori: la Sonata n. 2 in sol minore op. 22 di Schumann e i Tre Intermezzi op. 117 di Brahms. La scelta di Maltempo si inserisce nella programmazione dell’ente, volto a promuovere giovani talenti e a proporre approfondimenti monografici su grandi autori del repertorio classico e romantico.

La Sala Casella e l’Accademia Filarmonica Romana

La Sala Casella, situata in via Flaminia 118 a Roma, è storicamente sede delle attività concertistiche e cameristiche dell’Accademia Filarmonica Romana. Fondata nel 1821, l’Accademia si è distinta per la promozione di nuove tendenze musicali e la valorizzazione del repertorio classico, attraendo negli anni artisti di spicco nazionale e internazionale.

La sala, intitolata al compositore italiano Alfredo Casella, rappresenta un punto di riferimento importante per la musica da camera nella capitale e ospita regolarmente rassegne, concerti e iniziative formative dedicate sia ai professionisti sia agli appassionati.

L’attività dell’Accademia Filarmonica Romana si sviluppa ogni anno attraverso una stagione che include concerti sinfonici, recital, proposte di musica moderna e collaborazioni con altri enti e istituzioni culturali. Nel tempo, la Sala Casella è divenuta un luogo di incontro per interpreti di livello e per pubblico sensibile alle nuove proposte nel panorama della musica classica.

Vincenzo Maltempo e il repertorio romantico

Originario di Benevento e classe 1985, Vincenzo Maltempo si è distinto negli ultimi anni per l’originalità delle sue interpretazioni e per una particolare attenzione al repertorio romantico e tardo-romantico.

Oltre ad essersi esibito in importanti sale da concerto italiane e internazionali, Maltempo si è dedicato con successo a compositori come Schumann, Brahms e soprattutto Sigismund Thalberg, di cui ha inciso l’opera pianistica completa. Apprezzato per il rigore stilistico e la capacità di approfondire la complessità delle partiture, il pianista prosegue la tradizione italiana di esecutori raffinati, portando sul palcoscenico progetti che sposano ricerca, virtuosismo e sensibilità musicale.

I Tre Intermezzi op. 117 di Brahms e la Sonata n. 2 di Schumann, al centro del concerto romano, sono considerati fra le pagine più intense e introspettive del repertorio pianistico ottocentesco. La scelta di intrecciare queste due opere in un’unica serata rappresenta anche un omaggio alla grande stagione della musica romantica tedesca, che la Filarmonica Romana continua a valorizzare attraverso le sue proposte artistiche.