Il Festival di Sanremo 2026 si avvicina e Adnkronos ha offerto una prima valutazione delle trenta canzoni in gara, basata su un ascolto in anteprima. I brani selezionati da Carlo Conti esplorano temi universali come l’amore, la rinascita, la solitudine e la ricerca della felicità. La kermesse si svolgerà dal 24 al 28 febbraio.

Prime impressioni e brani più significativi

Tra i brani che si preannunciano protagonisti, spicca Tommaso Paradiso con “I Romantici”, un manifesto del romanticismo contemporaneo che intreccia riferimenti familiari e promesse d’amore.

Un pezzo destinato a lasciare il segno. Malika Ayane, invece, sorprende con un’incursione nel samba-pop dance, un genere che mira a sonorità internazionali. Tuttavia, il risultato, pur articolato, appare meno fresco rispetto alle aspettative, evocando echi del passato senza la stessa vitalità.

Una ballad intensa caratterizza la proposta di Fedez e Marco Masini. Fedez risponde alle critiche con versi audaci, mentre Masini eleva il ritornello a un vero e proprio mantra di resilienza. Il duo sembra aver trovato una formula efficace. Michele Bravi ritorna con una ballad dall’atmosfera intima e malinconica, ma che, al primo impatto, sembra priva di un ritornello particolarmente incisivo.

Stili diversi e scelte artistiche

J‑Ax si distingue per un approccio country ironico e disincantato, aggiornando il suo stile con rime che giocano sui cliché nazionali. Il brano risulta orecchiabile e con un forte potenziale radiofonico, definito “ruffiano”. Ditonellapiaga propone un elettro-pop tagliente e sarcastico, che elenca con ritmo le piccole seccature della vita moderna, creando un effetto travolgente.

Ermal Meta presenta “Stella Stellina”, una ninna nanna che si trasforma in un canto poetico dedicato alle vittime di Gaza. Le sonorità mediorientali e il testo delicato ma potente rendono il brano struggente e capace di toccare le corde emotive. Maria Antonietta e Colombre firmano un indie-pop intelligente e ironico, un invito metaforico a riprendersi la felicità attraverso una “rapina” simbolica, risultando piacevole e originale.

Contesto e prospettive

Queste prime pagelle offrono uno sguardo iniziale sui brani, destinati a evolvere con le esibizioni dal vivo e l’accompagnamento orchestrale. Alcuni pezzi emergono per la loro originalità o intensità, mentre altri si muovono su territori più consolidati. Sarà interessante osservare la trasformazione di queste canzoni sul palco del Festival.

Chi è Carlo Conti

Carlo Conti è una figura di spicco del panorama televisivo e radiofonico italiano, celebre per la conduzione di diverse edizioni del Festival di Sanremo. La sua influenza si estende alla selezione degli artisti e alla direzione artistica della manifestazione.