In occasione del Giorno della Memoria, il 25 gennaio arriva nelle sale italiane e in oltre cento scuole 'Il dono più prezioso', il nuovo film d’animazione diretto da Michel Hazanavicius. Distribuito da Altre Storie, il film si rivolge ai più giovani con l’intento di raccontare la tragedia della Shoah attraverso la forza universale della storia e dell’immaginazione. Il progetto è stato scelto come evento ufficiale nelle celebrazioni italiane, grazie al suo impatto educativo e alla delicatezza con cui affronta il tema.
Michel Hazanavicius, già noto per il film premio Oscar 'The Artist', propone con 'Il dono più prezioso' una storia oltre i pregiudizi.
Il film è tratto dall’omonimo libro di Jean-Claude Grumberg, apprezzato dalla critica internazionale per la sua capacità di affrontare temi complessi con un linguaggio accessibile alle nuove generazioni. L’iniziativa prevede proiezioni speciali per studenti, con la partecipazione di insegnanti e momenti di approfondimento sui temi della memoria e della storia europea. “Raccontare la Shoah alle nuove generazioni è una responsabilità morale e umana”, ha dichiarato Hazanavicius. “Il cinema d’animazione permette di affrontare l’orrore senza mai spettacolarizzarlo, restituendo dignità ai sentimenti e ai piccoli gesti di solidarietà”. La storia è quella di una famiglia di contadini polacchi che raccoglie un bambino ebreo e lo cresce contro i propri pregiudizi antisemiti.
L’importanza educativa e il ruolo delle scuole
La distribuzione di 'Il dono più prezioso' in numerosi istituti scolastici italiani nasce dalla volontà di promuovere un dialogo costruttivo tra studenti e insegnanti sulle vicende del Novecento. Il film affronta con sensibilità argomenti come la persecuzione degli ebrei, la perdita e la solidarietà, offrendo strumenti narrativi che facilitano la comprensione storica e lo sviluppo del senso critico nei ragazzi. Il coinvolgimento delle scuole si traduce in un impegno concreto per favorire la trasmissione della memoria e prevenire fenomeni di negazionismo e indifferenza.
Le proiezioni si svolgeranno dal 25 gennaio in più di cento istituti, con la partecipazione degli autori, di esperti della didattica e della memoria storica.
'Il dono più prezioso' conferma il ruolo centrale del cinema nella formazione delle coscienze civili e nella costruzione di una cittadinanza responsabile, usando la narrazione audiovisiva come strumento di riflessione e condivisione tra le nuove generazioni.
Hazanavicius e la Shoah attraverso l’animazione
Michel Hazanavicius ha sviluppato il progetto partendo dalla storia narrata da Grumberg, già autore celebrato in Francia per la sua capacità di rendere accessibili le tematiche legate all’Olocausto. Il regista ha scelto l’animazione per raggiungere il pubblico infantile e giovanile, convinto che questo linguaggio possa trasmettere emozioni profonde senza eccessivo realismo cruento. L’esperienza di Hazanavicius con 'The Artist' aveva già dimostrato la sua attenzione per le forme espressive capaci di coniugare originalità linguistica ed efficacia comunicativa; con questa opera, l’autore riafferma la necessità di raccontare la storia europea in modo innovativo e rispettoso.
Jean-Claude Grumberg, autore del libro originale, è considerato una delle figure letterarie più sensibili nell’affrontare il tema della memoria ebraica in Europa. La collaborazione tra regista e scrittore rafforza l’impegno nel proporre una narrazione della Shoah che possa parlare ai giovani senza mai dimenticare il dovere della testimonianza. Il film è destinato a entrare nei percorsi didattici, sia come strumento di educazione alla memoria sia come esempio di narrazione inclusiva e rispettosa della complessità storica.