Bologna celebra Lucio Dalla con la rassegna “E ricomincia il canto”, un’iniziativa che si svolge a quattordici anni dalla scomparsa dell’artista. La manifestazione prevede diversi appuntamenti musicali ed eventi diffusi in città, con particolare attenzione ai luoghi significativi per la vita e la carriera del cantautore. Promossa da enti culturali e istituzioni locali, la rassegna mira a valorizzare l’eredità musicale di Dalla, la cui influenza rimane centrale nella storia della musica italiana. Durante la trasmissione verrà assegnato il Ballerino Dalla ai vincitori 2026: Lucio Corsi, Eddie Brock, Francesco Frisari, Malika Ayane; un riconoscimento speciale a Pierdavide Carone e Rocco Hunt, e la Targa Nuovo Imaie a Ricky Portera, chitarrista degli Stadio e amico di Dalla.
Tra gli eventi principali, spiccano i concerti tenuti negli spazi della Casa di Lucio Dalla, oggi sede della Fondazione. Sono inoltre previsti incontri, proiezioni e momenti di approfondimento dedicati al repertorio dell’artista. Numerosi musicisti e interpreti partecipano alla rassegna, contribuendo a mantenere viva l’eredità di Dalla attraverso le proprie riletture. Un appuntamento di rilievo si concentra sulla figura pubblica e privata di colui che ha saputo innovare il panorama musicale con brani iconici come “Caruso”, “L'anno che verrà” e “Attenti al lupo”.
Una rassegna diffusa tra memoria e musica
Il cartellone della rassegna si articola in diversi eventi distribuiti tra teatri, piazze e luoghi di grande importanza simbolica per Bologna.
Le iniziative includono esibizioni dal vivo, incontri di approfondimento, laboratori con studenti e momenti volti a esplorare il rapporto tra Lucio Dalla e il suo pubblico. Questa dimensione partecipativa è pensata per coinvolgere diverse generazioni, a testimonianza della continua attualità del suo messaggio artistico.
La casa-museo di via d'Azeglio, divenuta negli ultimi anni uno dei poli culturali più visitati di Bologna, ospita alcune delle serate più significative della rassegna. Qui, tra oggetti appartenuti a Dalla e fotografie che ripercorrono le tappe fondamentali della sua carriera, il pubblico può immergersi nelle atmosfere che hanno ispirato molte delle sue canzoni.
La Fondazione Lucio Dalla e l’eredità artistica
La Fondazione Lucio Dalla, istituita ufficialmente nel 2014 e situata nell’ex residenza dell’artista in via d'Azeglio, custodisce un prezioso patrimonio di documenti, strumenti musicali, opere d’arte, fotografie e memorabilia legati alla vita e all’attività del cantautore. Il luogo, accessibile in occasione di eventi e visite guidate, rappresenta oggi un importante centro di divulgazione culturale e di valorizzazione della figura di Dalla, sia come autore che come innovatore della musica europea contemporanea.
Bologna, città natale e scenario della crescita professionale di Lucio Dalla, si conferma fulcro di iniziative che celebrano il suo lascito.
Le attività della Fondazione si integrano con quelle di altre istituzioni locali, scuole, festival e realtà del territorio, per assicurare che la memoria dell’artista rimanga saldamente radicata nell’immaginario collettivo e raggiunga le nuove generazioni di appassionati della sua musica.