La mostra “Riviera Dream Vision” celebra 75 anni di storia della moda realizzata in Romagna, ripercorrendo l’evoluzione del settore dal secondo Dopoguerra a oggi. L’iniziativa, curata da Maria Grazia Orsini e promossa dalla Regione Emilia-Romagna insieme alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e alla Fondazione Fashion Research, espone oltre cento capi iconici che hanno segnato la creatività, la manifattura e l’innovazione del territorio.

L’esposizione presenta un’ampia selezione di abiti, accessori e fotografie, provenienti da atelier storici, archivi aziendali e collezioni private.

Tra i protagonisti della rassegna figurano marchi storici come Mandelli, Marella, La Perla, ma anche realtà artigianali e designer emergenti che hanno saputo interpretare lo spirito della Riviera, conquistando la ribalta nazionale e internazionale.

Il percorso espositivo è arricchito da una sezione fotografica dedicata alle campagne moda ambientate tra Rimini e Riccione, luoghi simbolo dell’immaginario balneare italiano a partire dagli anni Cinquanta. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle manifestazioni per il novantesimo anniversario della nascita del distretto della moda romagnolo.

I Palazzi dell’Arte di Rimini: un polo culturale di riferimento

I Palazzi dell’Arte di Rimini rappresentano uno dei principali poli culturali dell’Emilia-Romagna.

Questi spazi museali, situati nel centro storico di Rimini, ospitano mostre tematiche di respiro nazionale e internazionale, sviluppando ogni anno progetti espositivi su arte, storia e costume. Dotati di ampie sale, laboratori e spazi didattici, i Palazzi dell’Arte contribuiscono in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio riminese.

La moda in Romagna: origini, successi e sviluppo del distretto

L’Emilia-Romagna, e in particolare il suo litorale adriatico, ha svolto un ruolo determinante nell’evoluzione della moda italiana del secondo Novecento. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la regione si è distinta per la nascita di un vero e proprio distretto produttivo della moda.

Piccoli laboratori artigianali si sono trasformati nel tempo in aziende di successo internazionale grazie a innovazione stilistica, abilità manifatturiera e attenzione ai materiali.

Marchi come La Perla si sono imposti nel segmento della lingerie di lusso, mentre altri brand – tra cui Marella e Mandelli – hanno definito nuove tendenze nei settori dell’abbigliamento femminile e della pelletteria. Oggi il distretto romagnolo della moda dà lavoro a migliaia di addetti e rappresenta un elemento fondamentale della cultura economica e creativa locale, promuovendo iniziative, rassegne ed eventi che fanno dialogare tradizione e contemporaneità.