Il prossimo dieci febbraio alle ventuno, il Teatro Duse di Bologna ospiterà il tradizionale “Social Concert” dell’Orchestra Senzaspine. Si tratta di un concerto sinfonico in cui il programma da ascoltare sarà scelto dal pubblico. Durante la serata, gli spettatori avranno la possibilità di votare in diretta una selezione di brani che spazieranno da Rossini (“Sinfonia da L’Italiana in Algeri”) a Verdi (“Sinfonia da Nabucco”), passando per Mozart, Beethoven, Tchaikovskij (“Danza russa dallo Schiaccianoci”), Prokofiev, Bizet (“Toreadors da Carmen”) e Grieg.
La performance sarà arricchita da un forte impatto visivo, grazie ai “visual realizzati in tempo reale da Daniele Poli”, che accompagneranno la musica con immagini sincronizzate. Questi elementi visivi sono pensati per amplificare “lo spettro linguistico e l’impatto emotivo dello spettacolo”. L’Orchestra Senzaspine conferma inoltre il suo impegno per l’accessibilità: sarà disponibile un sistema di diffusione audio compatibile con impianti cocleari, attivabile tramite connessione Wi‑Fi, un servizio dedicato alle persone con disabilità uditiva.
Un format partecipativo e inclusivo
Il Social Concert incarna la filosofia dell’Orchestra Senzaspine, che pone il pubblico al centro dell’esperienza musicale, trasformando la tradizionale fruizione del concerto in un «dialogo aperto e interattivo tra palco e platea».
I visual sincronizzati con la musica, curati da Daniele Poli, arricchiscono ulteriormente questa esperienza, proponendo una sinestesia tra ascolto e immagini. L’aspetto dell’accessibilità, con l’audio adattato per impianti cocleari via Wi‑Fi, riflette l’impegno dell’Orchestra per una cultura realmente inclusiva.
Il contesto e la storia dell’Orchestra Senzaspine
L’Orchestra Senzaspine è nata a Bologna nel 2013 per iniziativa dei giovani direttori Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani. Si è affermata come prima Orchestra Territoriale dell’Emilia‑Romagna riconosciuta dal MiC. La formazione, composta da oltre trentacinque musicisti under trentacinque, promuove una visione contemporanea della musica classica, unendo «eccellenza artistica, innovazione e impegno sociale».
Con un repertorio di oltre ottocento produzioni realizzate, l’Orchestra opera in collaborazione con importanti istituzioni, tra cui il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Regio di Parma e il Bologna Festival.
Da oltre un decennio, l’Orchestra mantiene una stagione sinfonica stabile al Teatro Duse, considerato la sua “casa”. La stagione 2025‑2026, intitolata “Fermati con noi!”, si articola in sette “linee musicali” – tra cui opera, sinfonico, film‑concerto e progetti per l’infanzia – delineando un percorso aperto e diffuso sul territorio. Il Social Concert rappresenta la linea “sinfonico” innovativa e partecipativa, in cui il pubblico travalica il ruolo di ascoltatore tradizionale per diventare parte attiva della performance.
Questo format riflette la missione dell’Orchestra di “costruire legami tra generazioni, linguaggi, luoghi e territori” e di considerare la cultura “un diritto” da praticare in modo accessibile e coinvolgente.