Il 21 febbraio, alle 20:30, l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto a Torino ospiterà l’esordio della West‑Eastern Divan Orchestra, diretta dal maestro Zubin Mehta. L’evento, frutto di una coproduzione tra Fondazione per la Cultura Torino e Lingotto Musica, vede la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro come charity partner, a sostegno dell’Istituto di Candiolo - IRCCS.

Questa data segna il ritorno a Torino di Zubin Mehta dopo sedici anni. L’orchestra, fondata nel 1999 da Daniel Barenboim ed Edward W. Said, è un simbolo di dialogo e convivenza tra giovani musicisti provenienti da Israele, Palestina e altri Paesi del Medio Oriente.

Il programma musicale renderà omaggio a due figure cardine del sinfonismo austro‑tedesco: Ludwig van Beethoven e Franz Schubert. L’iniziativa rinnova inoltre la collaborazione tra Lingotto Musica e Mito SettembreMusica.

Il sindaco Stefano Lo Russo ha espresso il suo onore nell’ospitare a Torino un artista di fama internazionale come Zubin Mehta e un ensemble che unisce grande qualità artistica a un straordinario esempio di dialogo tra giovani musicisti mediorientali. Paola Giubergia, presidente di Lingotto Musica, ha sottolineato l’orgoglio per il ritorno del maestro Mehta e il significato profondo dell’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino e alla presenza della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha evidenziato come la grande musica si affianchi ancora una volta alla ricerca sul cancro, ricordando il legame con il maestro Mehta fin dal 1994, anno in cui sostenne l’Istituto di Candiolo con un concerto memorabile.

Programma e contesto dell’evento musicale

Il concerto si svolgerà presso l’Auditorium Giovanni Agnelli, Centro Congressi Lingotto, con inizio alle 20:30 e una durata prevista di circa centodieci minuti, intervallo incluso. Il programma, parte della serie “I Concerti del Lingotto 2025‑2026”, includerà l’«Ouverture Leonore n. 3, Op. 72b» e la «Sinfonia n. 8 in Fa maggiore, Op. 93» di Beethoven, accanto alla «Sinfonia n.

9 in Do maggiore D. 944 “La Grande”» di Schubert. L’evento è supportato dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dalla Fondazione per la Cultura Torino e da MITO per la Città, in linea con la vocazione del concerto all’incontro tra arte e impegno civile.

La missione della West‑Eastern Divan Orchestra

Nata nel 1999 per iniziativa di Daniel Barenboim ed Edward W. Said, la West‑Eastern Divan Orchestra è un ensemble concepito per promuovere dialogo e convivenza tra giovani musicisti di diversa provenienza mediorientale. L’orchestra opera come ambasciatrice di pace e tolleranza, proponendo un modello di collaborazione internazionale che trova nel contesto torinese un palcoscenico di rilievo.

Zubin Mehta, figura di spicco della musica sinfonica mondiale, con i suoi novant’anni, conferma con questo ritorno a Torino il suo ruolo di riferimento. La sua partecipazione conferisce all’evento un elevato valore artistico, unito a un forte richiamo etico e solidale.

L’appuntamento del 21 febbraio rappresenta un’unione di eccellenza sinfonica e valenza civile, proponendo un concerto che trascende la pura esecuzione musicale per diventare un’occasione di impegno condiviso e memoria culturale.