È scomparso Walter Martino, batterista, percussionista e compositore, cofondatore dei Goblin e tra gli autori della colonna sonora del film “Profondo Rosso” di Dario Argento. Martino è morto sabato 7 marzo all’ospedale di Livorno all’età di 72 anni. L’annuncio è arrivato tramite i social dai colleghi e amici della band, che lo hanno ricordato come una figura fondamentale nella storia del gruppo e della musica italiana.

Un percorso musicale ricco e variegato

Walter Martino nacque a Milano il 18 aprile 1953, figlio del celebre pianista e compositore Bruno Martino.

Cresciuto a Roma, militò in numerosi gruppi rock tra cui Il Ritratto di Dorian Gray, Seconda generazione, Reale Accademia di Musica, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, I Libra e Banco del Mutuo Soccorso. Nel 1973 entrò nei Goblin, affiancando Massimo Morante, Claudio Simonetti e Fabio Pignatelli, e due anni dopo contribuì in modo determinante alla colonna sonora di “Profondo Rosso”.

Collaborazioni e attività successive

Dal 1976 Martino si dedicò all’attività di session man, collaborando con artisti del calibro di Mia Martini, Alan Sorrenti, Claudio Baglioni, Rino Gaetano, Antonello Venditti, Loredana Bertè e Renato Zero. Nel 1977 compose con i Libra le musiche del film “Schock” di Mario Bava.

Nel 1993 pubblicò il videometodo didattico “La batteria moderna” e lavorò anche con artisti internazionali come Jean Mas, Gary Low, Bob Mintzer, Mark Egan, Michael Manring e Gianfranco Continenza. Era sposato dal gennaio 2015 con Roberta Pellegrini, con cui ha avuto una figlia, Violetta Patrizia, e da tempo viveva a Portoferraio, sull’isola d’Elba.

Il ricordo della comunità musicale

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo della musica. I membri dei Goblin lo hanno definito “una figura fondamentale nella storia della band e della musica che ha accompagnato alcune delle pagine più iconiche del cinema italiano”, sottolineando il suo contributo insostituibile.

Walter Martino: un artista poliedrico

Walter Martino, nato a Milano e cresciuto a Roma, si è distinto come batterista e compositore di rilievo nel panorama del rock e della musica da film in Italia. Figlio del noto Bruno Martino, ha attraversato decenni di musica collaborando con band storiche e artisti di primo piano. Il suo contributo alla colonna sonora di “Profondo Rosso” rimane un punto fermo nella sua carriera, lasciando un segno indelebile nella musica italiana.