I Colli Berici si candidano a diventare una Riserva della Biosfera del Programma MAB UNESCO. Il progetto, presentato ufficialmente il 4 marzo 2026 al Teatro Olimpico di Vicenza, è promosso dall’Ipa Area Berica, organismo che coordina ventisei Comuni. L’iniziativa mira a valorizzare il paesaggio identitario vicentino, proponendolo come modello di sviluppo sostenibile riconosciuto a livello internazionale.
L’assessore regionale Marco Zecchinato ha evidenziato come il progetto “punta a inserire il cuore del vicentino nella rete d’élite dei territori mondiali impegnati nella tutela di comunità e ambienti”.
Ha aggiunto che l’iniziativa “nasce dal territorio e unisce amministrazioni, cittadini e imprese con un unico obiettivo: valorizzare uno dei siti più identitari del Vicentino e trasformare la bellezza del paesaggio berico in un modello di sviluppo sostenibile riconosciuto a livello internazionale”. Il dossier di candidatura si avvale inoltre del legame culturale con Vicenza, già sito Unesco per le architetture palladiane, creando un significativo “ponte” tra patrimonio monumentale e naturale.
Il percorso verso la candidatura MAB UNESCO e il ruolo dell’Ipa Area Berica
La candidatura dei Colli Berici rappresenta l’ultima tappa di un percorso iniziato con studi di fattibilità promossi a partire da marzo 2023, grazie al contributo della Provincia di Vicenza e dell’Ipa Area Berica.
Quest’ultimo organismo ha coinvolto i Comuni del territorio nella predisposizione del dossier, seguendo le linee guida nazionali del programma MAB UNESCO. L’area candidata si inserisce in una rete italiana già ricca di riserve della biosfera, che include realtà come il Delta del Po, il Po Grande, il Monte Grappa e i Colli Euganei.
Contesto territoriale e patrimonio ambientale e culturale dei Colli Berici
I Colli Berici costituiscono un sistema collinare di notevole valore naturalistico e paesaggistico, situato a sud della città di Vicenza. Il territorio comprende numerosi elementi di interesse ambientale, tra cui un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) di circa 27,67 chilometri quadrati. Quest’area è attraversata da una fitta rete di sentieri che collegano borghi medievali, ville rinascimentali, fontane, lavatoi, eremi, torri e castelli.
L’area è inoltre caratterizzata da significative produzioni agroalimentari tipiche – quali vini D.O.C., olio D.O.P., prosciutto, radicchio rosso, tartufo nero, formaggi, miele e prodotti da forno – che contribuiscono all’identità culturale e alla fruizione sostenibile del paesaggio.
Questo articolato patrimonio rende i Colli Berici un territorio particolarmente adatto al modello di sviluppo sostenibile promosso dalle Riserve MAB: un equilibrio ricercato tra tutela dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali, con evidenti potenzialità per il turismo responsabile, la valorizzazione culturale e la coesione territoriale.