L’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, la XXXVIII, si è conclusa il 18 maggio dopo cinque giorni di appuntamenti, raggiungendo il nuovo record di 254.000 visitatori. Questo risultato, in netto aumento rispetto ai 231.000 dell'anno precedente, conferma il crescente richiamo della manifestazione, svoltasi dal 14 al 18 maggio. La forte presenza giovanile è stata saliente: il 63% dei partecipanti aveva meno di quarant'anni, con il 24% sotto i venticinque. Le scuole hanno toccato un livello di coinvolgimento senza precedenti, con 34.500 studenti e docenti, segnando un incremento del 25% rispetto al 2025 e il dato più alto nella storia dell'evento.

Tra le nuove iniziative di successo, il Romance Pop Up ha brillato, attirando 6.500 lettrici in due giorni e generando oltre 30.000 copie firmate durante meet&greet e presentazioni. Il Salone Off ha amplificato la natura diffusa dell'evento, ospitando più di 1.100 appuntamenti in quasi 400 spazi tra Torino, la Città Metropolitana e la Regione, coinvolgendo 50.000 partecipanti. Il Salone si è esteso su diversi padiglioni (1, 2, 3, 4, il nuovo 5), l’Oval, il Centro Congressi, la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, oltre al Centro Commerciale Lingotto e Uci Cinemas.

Un successo diffuso e partecipato

La XXXVIII edizione ha offerto un programma ricco e variegato, con oltre 1.000 spazi espositivi, 36 sale incontri e 8 laboratori.

Il pubblico entusiasta ha riempito stand e sale, portando al tutto esaurito il 40% degli appuntamenti, quasi il doppio rispetto al 2025. Circa 132.000 lettrici e lettori hanno preso parte agli incontri con un'ampia gamma di autrici e autori nazionali e internazionali, tra cui Bernie Sanders, Zadie Smith, Emmanuel Carrère, Stefania Andreoli, Alessandro Barbero, Fiorello, Jovanotti e Roberto Saviano. L'interesse è cresciuto, con prenotazioni e abbonamenti aumentati del 66% rispetto al 2024. Il sito ufficiale ha registrato 293.000 utenti e quasi nove milioni di pagine visualizzate, con un coinvolgimento superiore al 95%.

Anche l'affluenza giornaliera ha stabilito nuovi primati: oltre 40.000 presenze il giovedì, più di 50.000 il venerdì e ben 70.000 il sabato.

Il Salone Off, alla sua ventiduesima edizione, ha riconfermato il ruolo cruciale nell'estendere la portata del festival e promuovere la partecipazione sul territorio. La manifestazione ha inoltre previsto ventinove spazi istituzionali e undici dedicati ai media.

Prossima edizione e provenienza dei visitatori

Guardando al futuro, sono già state annunciate le date della prossima edizione: il Salone del Libro tornerà dal 13 al 17 maggio 2027. Il Lazio sarà la Regione ospite, mentre la letteratura catalana sarà l'Ospite d'Onore, segnando un'ulteriore apertura internazionale. Molti visitatori hanno viaggiato per partecipare: il62% proveniva da fuori Torino e il 51% dall'esterno del Piemonte. Oltre a Torino, le province maggiormente rappresentate sono state Milano, Cuneo, Roma e Genova.

Tra le regioni, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria hanno mostrato i più alti livelli di partecipazione.

Questa edizione ha rafforzato la capacità di aggregazione del Salone e la sua posizione centrale nel panorama culturale nazionale ed europeo. L'abilità nell'attrarre un pubblico vasto e trasversale di editori, autori e lettori è merito anche degli spazi e dei format innovativi, che hanno saputo rispondere all'evoluzione dei gusti e delle aspettative delle nuove generazioni, come dimostrato dal successo del Romance Pop Up e dai numerosi eventi sold out.