Il Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Società Dante Alighieri hanno lanciato un importante concorso di scrittura, intitolato "O insensata cura dei mortali… Dante, San Francesco e il nostro tempo". L'iniziativa è rivolta alle scuole secondarie di secondo grado in Italia e all'estero, celebrando il Dantedì 2026 e gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. Gli studenti sono invitati a riflettere sui valori di Dante e del santo di Assisi in relazione alle sfide della vita contemporanea.

Il bando, nato da un protocollo d'intesa siglato il 15 gennaio 2026, prevede l'invio degli elaborati entro le ore 23:59 del 30 giugno 2026, tramite il modulo ufficiale disponibile online.

La partecipazione è aperta a studenti italiani e a quelli delle scuole italiane, di italiano e paritarie all’estero, suddivisi in due categorie. I contributi possono essere individuali, di gruppo o di classe, redatti in lingua italiana e in forma libera (saggio breve, testo argomentativo, riflessione personale, lettera aperta o testo creativo), con una lunghezza massima di 5.000 battute, spazi inclusi. La commissione giudicatrice sarà presieduta dal professor Giulio Ferroni, emerito di Storia della Letteratura italiana dell'Università Sapienza di Roma, e composta da rappresentanti del Ministero, della Società Dante Alighieri ed esperti di letteratura dantesca.

Il tema e la promozione del concorso

Prendendo spunto dal verso dantesco che apre l’XI Canto del Paradiso, il concorso sollecita i giovani a interrogarsi sulle "insensate cure" che affollano la vita attuale e su come i messaggi di Dante e Francesco possano ispirare un percorso di autenticità, essenzialità e responsabilità. Il Ministero promuoverà l'iniziativa nelle scuole italiane, mentre la Società Dante Alighieri, attraverso la Fondazione Adasim, la estenderà alla rete internazionale delle scuole d’italiano e paritarie. Una traccia-guida per la redazione dei contributi, elaborata dal professor Ferroni, è disponibile per supportare i partecipanti.

I contributi finalisti saranno annunciati il 4 ottobre 2026, in occasione della festa di San Francesco d'Assisi, patrono d’Italia.

I vincitori di ciascuna categoria e tipologia di contributo saranno premiati con un viaggio ad Assisi, sui luoghi del santo. Ai primi cinque classificati per categoria sarà consegnata una copia del volume "L'Italia di Dante", scritto dal professor Ferroni. Le istituzioni scolastiche dei vincitori riceveranno inoltre prestigiosi volumi per arricchire le rispettive biblioteche.

L'impegno della Società Dante Alighieri per la cultura

Questo concorso si inserisce nel più ampio impegno della Società Dante Alighieri per la promozione della cultura umanistica. L'ente ha recentemente collaborato con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e la Rai per un concorso simile, "Il Cantico: un abbraccio universale", che ha celebrato l'ottocentesimo anniversario del "Cantico delle creature" di San Francesco d'Assisi.

Tale iniziativa ha coinvolto oltre 6.200 studenti delle scuole laziali in riflessioni artistiche e letterarie sul valore del Creato e la trasmissione del messaggio francescano. Attraverso queste iniziative, le istituzioni mirano a rendere viva e attuale la tradizione letteraria italiana, stimolando nei giovani una coscienza critica in dialogo con le radici storiche e morali della nostra società, sia in Italia che nelle comunità scolastiche all'estero.