Maurizio De Giovanni rinnova la celebre serie dei Bastardi di Pizzofalcone con il tredicesimo romanzo, intitolato "Figli" (Einaudi Stile Libero), presentato il 22 marzo 2026. La trama si apre con un drammatico incidente: in una notte di luglio, un medico patologo viene investito da un’auto, ma presto emerge che non si tratta di un semplice sinistro. Attraverso questa vicenda, De Giovanni offre una profonda riflessione sul rapporto genitori-figli e sulle significative trasformazioni che ridefiniscono il concetto di famiglia nella società contemporanea.
Il romanzo esplora le dinamiche della famiglia moderna, evidenziando come i giovani lascino il nucleo familiare sempre più precocemente, impegnati in numerose attività extrascolastiche che modificano i ruoli tradizionali. De Giovanni sottolinea che la serie dei Bastardi rappresenta un luogo e un gruppo di lavoro dove i personaggi possono evolvere senza appesantire la narrazione. Durante la stesura di "Figli", è emersa l'idea che tutti siamo figli e, talvolta, diventiamo quasi genitori dei nostri stessi genitori. L'autore menziona un episodio toccante che ha ispirato parte del racconto: un cuore trapiantato in un bambino che poi muore, simbolo di "filiazione collettiva". Pur riconoscendo la rilevanza del tema, De Giovanni non intende dedicare altri romanzi specificamente a questo argomento, ma riflette sul futuro dei figli in un'Italia con un'età media di 49,1 anni e sulle possibili crisi energetiche che potrebbero influenzare la crescita delle nuove generazioni.
Nuovi romanzi e progetti televisivi
Oltre a "Figli", De Giovanni annuncia per la fine del 2026 l'uscita di una nuova serie narrativa edita da Rizzoli. Ambientata nella Napoli contemporanea, questa saga promette toni più divertenti, pur mantenendo dinamiche criminali, e avrà come protagonista un cuoco. Sul fronte televisivo, l'autore conferma la preparazione della quinta stagione de I Bastardi di Pizzofalcone e della quarta serie dedicata al commissario Ricciardi. Non sono disponibili aggiornamenti su Mina Settembre, non essendo De Giovanni direttamente coinvolto. Lo scrittore è inoltre al lavoro su un nuovo capitolo della serie su Sara e sta completando il secondo romanzo de L’orologiaio di Brest, previsto in uscita per Feltrinelli a maggio.
Riflettendo sul proprio processo creativo, De Giovanni afferma che il successo delle sue storie deriva dalla capacità di chi scrive di immedesimarsi completamente nei personaggi, trasformandosi in un punto di vista privilegiato da cui trarre divertimento. La serie dei Bastardi di Pizzofalcone, avviata nel 2012 e giunta al tredicesimo titolo, continua a dimostrare la vitalità del genere poliziesco italiano, mantenendo un forte legame con il territorio partenopeo e le sue evoluzioni sociali.
Il successo dei Bastardi nel panorama editoriale 2026
Il nuovo romanzo di De Giovanni si inserisce in un contesto editoriale particolarmente ricco per il 2026. La saga dei Bastardi di Pizzofalcone, pubblicata da Einaudi Stile Libero, ha saputo conquistare un vasto pubblico, consolidando il proprio successo anche grazie alla fortunata trasposizione televisiva.
L'uscita di "Figli" conferma la continuità e l'evoluzione di una serie che, insieme ad altre importanti novità previste per l'anno – come i lavori di Stefania Auci, Don Winslow, Jeffery Deaver, Alessandro Robecchi e Niccolò Ammaniti – testimonia la vivacità del genere noir e della narrativa italiana. Napoli rimane un elemento centrale nell'opera di De Giovanni, che nei Bastardi propone un'indagine sociale che va oltre la semplice trama poliziesca. In "Figli", l'attenzione alle relazioni familiari e ai cambiamenti sociali italiani delinea uno scenario in cui la famiglia è un luogo di continua evoluzione, conflitto e ridefinizione dei ruoli, catturando l'interesse del pubblico per la narrativa di genere e il racconto del presente.