LONDRA – L’ex ministra del Lavoro Elsa Fornero ha inaugurato la due giorni del festival Il Libro Possibile nella capitale britannica, presentando il saggio Conoscere l’economia per scegliere meglio (Laterza, 160 pagine), scritto con Anna Lo Prete. L’evento ha segnato il venticinquesimo anniversario del festival, nato a Polignano a Mare e diretto da Rosella Santoro, presente per il secondo anno consecutivo a Londra.

“Puoi anche non occuparti di economia, ma l’economia si occuperà di te” è il principio cardine che ispira il libro, illustrato da Fornero durante la serata organizzata in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura.

Nella conversazione con il giornalista Luigi Ippolito, Fornero ha rimarcato come l’economia sia una disciplina fondamentale per guidare le scelte quotidiane e quelle più significative. Ha sottolineato che “l’analfabetismo economico aggrava i nostri problemi e consente a chi ci governa di scegliere per noi”. Pertanto, è necessaria “più conoscenza e consapevolezza” e, in campo economico, è indispensabile “impadronirsi di una conoscenza di base per orientare le nostre scelte”.

Fornero ha poi posto l’accento sull’importanza della formazione, affermando che “la parte preponderante di ciò che succede dopo nella vita… dipende da quanto riceviamo e quanto riusciamo ad assorbire prima”.

Il ruolo delle donne e dei giovani nel mondo del lavoro

L’ex ministra ha richiamato le persistenti disparità nel mondo del lavoro, evidenziando come giovani e donne rimangano penalizzati rispetto al “segmento molto protetto del maschio adulto”. In particolare, ha denunciato la persistenza di “un grosso problema culturale”: l’idea che la donna debba lavorare solo se strettamente necessario. Fornero ha ribadito che “il lavoro è fondamentale per l’autonomia economica e finanziaria delle donne”. L’assenza di autonomia, ha spiegato, compromette la libertà di scelta e apre la porta a forme di potere che possono degenerare in violenza.

Durante la serata londinese si sono alternati altri interventi con lo scrittore Burhan Sonmez, il docente Paolo Taticchi e la giornalista Daria Bignardi.

Per la giornata odierna sono attesi gli interventi di Mario Tozzi, Ali Smith, Geoff Dyer e Giorgio Perinetti.

Il festival Il Libro Possibile e la sua vocazione internazionale

Il Libro Possibile, ideato da Rosella Santoro, è un festival letterario che, dopo la sua nascita a Polignano a Mare e la crescita a Vieste, ha celebrato il suo venticinquesimo anniversario con un programma speciale a Londra. Questa seconda edizione londinese conferma la vocazione internazionale del festival, ospitato nell’ambito delle attività dell’Istituto Italiano di Cultura. Il festival ha scelto Londra come piazza internazionale per favorire il dialogo tra cultura, editoria e società, estendendo il proprio format oltre i confini italiani con dibattiti aperti, la presenza di autori internazionali e riflessioni su temi contemporanei, a partire dall’economia e la formazione.

Questa transizione internazionale testimonia la capacità di adattamento del festival e la rilevanza del dialogo culturale anche in contesti diversi da quelli originari.

Il saggio di Fornero e l’educazione economica

Conoscere l’economia per scegliere meglio è un volume divulgativo rivolto a un pubblico ampio, che offre strumenti concreti per orientarsi tra risparmio, previdenza, lavoro e scelte economiche. Scritto con Anna Lo Prete, il saggio si fonda sull’idea che una solida base di educazione economica sia essenziale per formare cittadini consapevoli e per contrastare il populismo economico. Il libro si inserisce in un’opera didattica e divulgativa più ampia: Fornero, docente universitaria esperta di mercati e sistemi pensionistici, ha più volte sottolineato la rilevanza dell’educazione economica in precedenti incontri pubblici e contesti universitari, evidenziando come la conoscenza economica sia cruciale per decisioni personali e politiche informate.

La presentazione londinese ha offerto una cornice ideale per riaffermare il valore della cultura economica in una società globale, mentre il festival Il Libro Possibile ha proposto un modello di incontro tra letteratura e questioni civili, rilanciando il dialogo tra Italia e Regno Unito nel segno della conoscenza.