Dal 7 al 21 marzo 2026, la Fabbrica del Vapore di Milano ospiterà MUPA – Museo del Patriarcato. L’esposizione, ideata da ActionAid, propone un percorso attraverso 27 cimeli, diorami e installazioni multimediali, di cui quattro inedite, concepiti come simboli del gender gap.

L’inaugurazione è prevista per il 7 marzo alle 11. All’evento parteciperanno Katia Scannavini, Co-Segretaria generale di ActionAid, cinque componenti del gruppo rock milanese Bambole di pezza ed Elena Lattuada, Delegata del Sindaco per le Pari Opportunità di Genere del Comune di Milano.

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, con l’eccezione del 9 marzo, data in cui è prevista la partecipazione allo sciopero nazionale promosso da Non una di meno. L’esposizione sarà affiancata da una serie di eventi e talk, il cui programma completo è consultabile sul sito di ActionAid.

Un viaggio nel 2148 per riflettere sul presente

Il museo è ideato come un viaggio nel tempo, proiettato nell’anno 2148. Secondo le previsioni dell’ultimo Global Gender Gap Report, sarà questo l’anno in cui si stima si raggiungerà l’uguaglianza di genere. L’obiettivo è presentare gli attuali comportamenti e abitudini che alimentano la violenza maschile come se fossero reperti archeologici di un passato barbaro.

L’allestimento mira a invitare il pubblico a sviluppare una distanza critica da ciò che oggi viene considerato normale, spingendo a interrogarsi sul proprio ruolo nel promuovere il cambiamento delle regole sociali.

ActionAid e il contesto milanese

Dopo il debutto a Roma il 25 novembre precedente, il Museo del Patriarcato arriva a Milano su invito, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna. L’esposizione è composta da ventisette opere, tra cui quattro inedite, che includono reperti, diorami, installazioni interattive e testimonianze. L’intento è offrire uno sguardo critico sui meccanismi culturali che perpetuano la violenza di genere.

La scelta della Fabbrica del Vapore come sede, uno spazio milanese noto per ospitare eventi culturali e mostre contemporanee gratuite, si allinea perfettamente con il carattere inclusivo dell’iniziativa.

Milano e la Festa della Donna: un mosaico di iniziative

L’arrivo del Museo del Patriarcato si inserisce nel più ampio calendario culturale milanese dedicato alla Festa della Donna. In occasione dell’8 marzo, numerose istituzioni cittadine propongono aperture speciali o promozioni. Tra queste, alcuni musei offrono l’ingresso gratuito o agevolato alle visitatrici e organizzano una serie di eventi specificamente dedicati alle donne.