A Pistoia, nominata Capitale italiana del libro 2026, il mese di aprile si caratterizza per un ricco programma di eventi che spaziano dalla letteratura per l'infanzia alla biografia di figure storiche, dalla riflessione sull'intelligenza artificiale al festival del giallo. Il calendario prende il via il 2 aprile con la Giornata del libro dedicata ai più piccoli, con iniziative alla Biblioteca San Giorgio e in altre sedi per diffondere la passione per la lettura.
Il 9 e 10 aprile, l’auditorium Tiziano Terzani ospiterà "Supercharged AI", un convegno sull’Intelligenza Artificiale e la cittadinanza consapevole.
L’11 aprile, presso l’editore Metilene, sarà presentata la graphic novel "Dell’amore e della natura. Omaggio a fumetti a Beatrice di Pian degli Ontani", dedicata a Beatrice Bugelli, la poetessa pastora della montagna pistoiese (1803-1885), ammirata per le sue brevi poesie popolari, spesso amorose o scherzose, nonostante fosse analfabeta.
Il Festival del Giallo e l'omaggio a Oriana Fallaci
Dal 17 al 20 aprile, Pistoia accoglierà la 16ª edizione del Festival del Giallo, quest’anno sul tema "Paura, genio e follia: l’universo del giallo". L'evento renderà omaggio a maestri come Edgar Allan Poe e Agatha Christie, con approfondimenti su Sherlock Holmes e Andrea Camilleri. Sarà inoltre tributato il regista Pupi Avati e la narrativa noir contemporanea, con la partecipazione della vincitrice del premio Giorgio Scerbanenco e altri autori italiani di rilievo.
Il 29 aprile, la Biblioteca San Giorgio ospiterà Riccardo Nencini, che presenterà il suo libro "Mai stanca di vivere", dedicato a Oriana Fallaci nel ventennale della sua scomparsa. L’incontro sarà un’occasione per ripercorrere il contributo della giornalista e scrittrice alla cultura italiana e internazionale.
Pistoia Capitale del Libro: un progetto per la lettura diffusa
Per tutto il mese di aprile, Pistoia continuerà a promuovere la lettura con diverse iniziative: un concorso per le vetrine a tema, e pratiche consolidate come il librobus, la lista di nozze in libreria, il libro sospeso, i giochi di lettura, le "favole al telefono" per i bambini malati e i book parties. L'obiettivo è coinvolgere attivamente ogni fascia d'età.
Il programma di Pistoia Capitale italiana del libro è stato inaugurato ufficialmente il 10 gennaio al Teatro Manzoni, con una lectio magistralis di Aldo Cazzullo su San Francesco e Dante, figure simbolo della storia e della lingua italiana. L’iniziativa, voluta dal Ministero della cultura, si estende oltre i tradizionali spazi culturali, coinvolgendo biblioteche, scuole, librerie, associazioni e anche luoghi non convenzionali come parchi, circoli, frazioni montane e ambulatori pediatrici.
Valori e visione di una città che legge
Il progetto, intitolato "Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro", prevede oltre 1.500 eventi nel corso dell'anno. La sua visione è riassunta nell'introduzione al dossier di candidatura: "Essere Capitale del Libro significa riconoscere alla lettura la forza di unire le persone e alimentare la coscienza civile.
Pistoia è pronta a farsi guida di questo processo, trasformando ogni cittadino in un protagonista di questa grande avventura". Il riconoscimento è stato assegnato da una giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti Colella.
Pistoia si afferma come un laboratorio culturale dinamico, dove la letteratura incontra l'innovazione e la storia si intreccia con la quotidianità. La valorizzazione delle figure letterarie locali e l'adozione di pratiche innovative per la promozione della lettura consolidano il suo ruolo di punto di riferimento culturale per l'Italia nel 2026.