Mark Ruffalo e Charlotte Rampling sono i protagonisti di Santo Subito!, un thriller vaticano che esplora il complesso procedimento di canonizzazione di Giovanni Paolo II. La regia è affidata al cineasta francese Bertrand Bonello, già noto per opere come The Beast e Saint Laurent. Le riprese, della durata di dieci settimane, si svolgeranno tra Roma, Matera, Varsavia e Szczawnica, in Polonia. La narrazione è ambientata nel periodo successivo alla morte del pontefice, avvenuta nel 2005.
Nel film, Mark Ruffalo interpreta Joseph Murolo, un sacerdote americano chiamato dal Vaticano a svolgere il ruolo cruciale di “avvocato del diavolo”.
Il suo compito sarà quello di indagare a fondo sulla vita di Giovanni Paolo II, esaminando ogni aspetto per determinare la sua idoneità al percorso verso la santità. Charlotte Rampling, invece, veste i panni della filosofa polacco-americana Anna‑Teresa Tymieniecka, figura chiave legata al pontefice da una profonda e duratura amicizia intellettuale, testimoniata da un fitto scambio di lettere personali.
Il cast si completa con la partecipazione di Andrzej Chyra nel ruolo del Papa, Cezary Żak nei panni di Stanisław Dziwisz, segretario personale del pontefice, Marisa Borini che interpreta Sofia Murolo, madre di Joseph, e Adam Bessa nel ruolo di Mehmet Ali Ağca, l’uomo che tentò di assassinare Giovanni Paolo II.
Il soggetto del film è firmato da Thomas Bidegain, sceneggiatore candidato all’Oscar per Emilia Perez. La trama segue il percorso di Murolo mentre intervista confidenti e testimoni, addentrandosi in un vero e proprio “labirinto morale” che lo porterà a mettere in discussione la propria fede.
Le location del film
Le riprese di Santo Subito! si concentrano in Italia, tra Roma e Matera, e in Polonia, a Varsavia e Szczawnica. Questa scelta di location non è casuale, ma mira a rafforzare il legame del racconto con i luoghi emblematici della vita di Giovanni Paolo II: Roma, cuore del processo vaticano; Matera, con la sua suggestiva atmosfera meridionale italiana; e le città polacche, terra d’origine del pontefice.
Contesto storico e riflessione morale
Il film si svolge dopo la morte di Giovanni Paolo II nel 2005, un evento che ha segnato profondamente la storia e la spiritualità contemporanea. La figura dell’“avvocato del diavolo” è una componente reale e fondamentale nel processo di canonizzazione, incaricata dal Vaticano di esaminare con estremo rigore ogni potenziale ostacolo alla dichiarazione di santità. L’adozione di una prospettiva thriller sottolinea il dramma interiore e il confronto morale che caratterizzano il percorso verso la santificazione. L’introduzione del personaggio di Anna‑Teresa Tymieniecka aggiunge una dimensione filosofica e personale, grazie alla sua lunga amicizia epistolare con il pontefice, offrendo uno sguardo più intimo e umano sulla figura di Karol Wojtyła.
Il regista Bertrand Bonello, con la sua consueta abilità nell’affrontare tematiche complesse, dirige un progetto che intreccia fede, indagine morale e riflessione filosofica. Santo Subito! si propone di esplorare non solo il rito canonico, ma anche i profondi dilemmi interiori legati alla fede e alla ricerca della verità.