Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha registrato un eccezionale successo di pubblico durante il weekend di Pasqua, accogliendo ben 11.500 visitatori tra sabato 4 e lunedì 6 aprile 2026. La Mole Antonelliana, simbolo iconico della città e sede del museo, è stata letteralmente presa d'assalto: i biglietti acquistabili online erano infatti esauriti da diverse settimane, costringendo numerosi appassionati a mettersi in coda all'esterno, nella speranza di aggiudicarsi uno dei pochi tagliandi disponibili in giornata per esplorare uno dei principali poli culturali italiani dedicati alla settima arte.

Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, rispettivamente presidente e direttore del Museo, hanno espresso grande soddisfazione per i risultati. "I dati sono in linea con la Pasqua dello scorso anno, favoriti dal bel tempo e dall'elevata presenza di turisti in città", hanno dichiarato. "Si conferma il trend positivo che ha caratterizzato l'inizio di questo 2026. Torino e il Piemonte si attestano ancora una volta tra le mete più gettonate, grazie alla ricca offerta culturale e alla bellezza intrinseca della nostra regione".

Le Mostre in Corso: Omaggio a Orson Welles e l'Arte dei Manifesti

L'offerta espositiva del museo si arricchisce con la grande mostra "My Name is Orson Welles", inaugurata il primo aprile.

Dedicata a una delle figure più eclettiche e influenti del cinema mondiale, l'esposizione sta riscuotendo un enorme successo, particolarmente apprezzata anche dai giovani. Ghigo e Chatrian hanno sottolineato come "approfondire la conoscenza di un artista poliedrico come Welles sia un grande arricchimento", evidenziando l'opportunità per i visitatori di esplorare la sua carriera e personalità attraverso materiali originali, fotografie e oggetti d'epoca. Questo progetto mira a coinvolgere sia gli esperti che un nuovo pubblico, attratto dall'attualità della figura artistica di Welles.

Fino al 3 maggio, inoltre, il museo ospita l'emozionante esposizione "Manifesti d’artista", allestita nel piano di accoglienza.

La mostra propone una selezione curata di manifesti cinematografici che hanno segnato la storia del cinema e della grafica italiana, guidando i visitatori in un percorso iconografico che documenta oltre un secolo di evoluzione della settima arte attraverso le sue immagini più rappresentative.

La Mole Antonelliana: Cuore del Museo Nazionale del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema trova la sua prestigiosa sede all'interno della Mole Antonelliana, l'edificio simbolo di Torino. Progettata da Alessandro Antonelli nella seconda metà dell'Ottocento, la Mole è stata trasformata in museo cinematografico nel 2000, diventando un punto di riferimento internazionale. Al suo interno, si sviluppano esposizioni permanenti e temporanee che ripercorrono la storia del cinema, dalle sue origini alla contemporaneità, attraverso una vasta raccolta di oggetti, documenti, manifesti e tecnologie legate alla produzione cinematografica.

Con una media annua di centinaia di migliaia di visitatori, il museo si conferma uno dei poli più attrattivi per i torinesi e i turisti, grazie anche a un ricco calendario di eventi speciali, mostre e iniziative, tra cui rassegne, laboratori didattici per le scuole e collaborazioni con i principali festival cinematografici internazionali. La Mole Antonelliana, con i suoi 167 metri di altezza che dominano lo skyline torinese, offre anche un ascensore panoramico che regala una vista mozzafiato sulla città e sull'arco alpino. Il museo e le sue esposizioni continuano così a svolgere un ruolo cruciale nella valorizzazione dell'offerta culturale torinese, testimoniando la vivacità della scena artistica e museale del Piemonte.