Il Festival di Cannes ha accolto con entusiasmo, il 14 maggio 2026, l'anteprima mondiale di Teenage Sex and Death at Camp Miasma, nuovo film della regista transgender Jane Schoenbrun. Presentato nella sezione Un Certain Regard, l'opera vede protagoniste Gillian Anderson, alla sua prima apparizione sulla Croisette, e Hannah Einbinder, nota per la serie Hacks. Acclamato da lunghi applausi, il film fonde le atmosfere dell’horror slasher con una travolgente storia d’amore queer, celebrando l’accettazione di sé e il linguaggio del cinema.

Ambientato nel contesto di una saga horror immaginaria degli anni Ottanta, Teenage Sex and Death at Camp Miasma segue Kris (Hannah Einbinder), una giovane regista emergente incaricata di rilanciare il franchise.

Per farlo, Kris si reca in una località isolata per incontrare Billy Presley (Gillian Anderson), carismatica star del film originale, ormai ritiratasi. Billy vive nella casa abbandonata che fu set del primo Camp Miasma, emanando un fascino malinconico e sofisticato, ispirato a icone come Gloria Swanson e Lana Turner.

L'incontro tra Kris e Billy evolve in una relazione seducente e perturbante, intrisa di intimità, humour e violenza. Il racconto è arricchito dalla figura del killer Little Death, un personaggio dalla doppia identità di genere che allude esplicitamente al desiderio. La regista Schoenbrun ha definito la realizzazione del film "l’esperienza più gioiosa della mia vita" e ha sottolineato come l'opera sia "consapevolmente concepita per essere divertente e stimolare il pubblico a riflettere su sesso, genere e traumi".

Identità, cinema e l'eredità dell'horror

Schoenbrun rivisita motivi e topoi dell’horror con uno sguardo cinefilo, omaggiando i classici degli anni Ottanta e riferendosi a Douglas Sirk e Halloween. Il film si muove tra meta-cinema e una profonda riflessione sulle minoranze di genere e i traumi passati. Little Death, l'assassino mascherato con un'identità intersessuale, simboleggia una nuova interpretazione queer del genere horror. La narrazione alterna humour, scene slasher truculente, flashback e sequenze oniriche, esaltate da dettagli scenografici che evocano il fascino vintage dei supporti analogici anni Ottanta, inserendosi in un discorso stratificato sul linguaggio del cinema e la cultura pop.

Gillian Anderson ha espresso il suo onore e orgoglio per la partecipazione al film, definendo l'esperienza "quasi terapeutica" per la sua capacità di invitare a superare le vergogne e ad accettare il desiderio. Hannah Einbinder, al suo debutto in un lungometraggio, offre una performance destabilizzante e immersiva, auspicando che la storia possa unire il pubblico in un'esperienza collettiva di divertimento e condivisione.

L'accoglienza a Cannes e l'evoluzione della regista

La selezione diTeenage Sex and Death at Camp Miasma come film d'apertura di Un Certain Regard conferma la rilevanza di Jane Schoenbrun nel cinema d'autore internazionale. La cineasta, già apprezzata per We’re All Going to the World’s Fair e I Saw The TV Glow, espande il suo universo cinematografico, ibridando slasher, meta-cinema e racconto iniziatico.

La critica internazionale ha evidenziato il suo approccio autoriale e la capacità di creare mondi visivi ricchi di riferimenti pop e malinconici, posizionando l'opera in modo originale nel panorama dei film di genere contemporanei.

L'uscita nelle sale con Mubi è prevista per il 7 agosto 2026. Il film è considerato una tappa significativa nell'evoluzione dell'horror queer e del cinema come strumento di esplorazione identitaria collettiva. Le sequenze oniriche e i rimandi a pellicole iconiche come The Shining, Halloween e Psycho si fondono con una riflessione sull'eredità culturale dei film horror, da sempre terreno fertile per affrontare marginalità e differenze di genere. La presenza di interpreti carismatiche come Gillian Anderson e Hannah Einbinder ne rafforza il profilo, proiettando l'opera al centro della stagione cinematografica.