Il celebre compositore e cantautore Pino Donaggio, la cui fama internazionale è legata anche al successo mondiale del brano "Io che non vivo" (ottanta milioni di copie vendute), ha firmato la colonna sonora di "Her Private Hell". Questo nuovo thriller horror del visionario regista danese Nicolas Winding Refn è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2026. Il progetto rappresenta una delle sfide più significative nella lunga e illustre carriera di Donaggio, che vanta collaborazioni con maestri del cinema come Brian De Palma, Pupi Avati, Dario Argento e Joe Dante.

Donaggio ha descritto il lavoro con Refn come particolarmente impegnativo: "Non è stato facile lavorare con Nicolas; è molto esigente. Questo è il film che mi ha preso più tempo per la scrittura". Il regista ha richiesto un approccio quasi operistico, spingendo Donaggio a comporre una suite di venticinque minuti, poi suddivisa in vari temi scelti da Refn per le diverse scene. Il compositore ha evidenziato la ricchezza della partitura: "In genere in un film il tema musicale è unico, qui ce ne sono molti, dal motivo per una storia d'amore a quello per una scena legata a un compleanno".

Refn ha riconosciuto Donaggio come una "grande fonte di ispirazione per tutti i miei film", rivelando di aver spesso utilizzato le sue musiche sul set.

La collaborazione è nata dopo che Refn, scoprendo il compositore ancora attivo, lo ha incontrato a Milano. Donaggio ha ironizzato: "Meno male che ero vivo, così ho potuto fare il film; ora spero di farne tanti altri", sottolineando come questo progetto con Refn chiuda idealmente un cerchio iniziato con il thriller di Nicolas Roeg, "A Venezia... un dicembre rosso shocking".

Il ritorno di Nicolas Winding Refn a Cannes con Her Private Hell

Dopo un'assenza di dieci anni, Nicolas Winding Refn torna al Festival di Cannes per la quinta volta con "Her Private Hell". Il regista di "Drive" e "The Neon Demon" ha rivelato che il film è profondamente radicato in un'esperienza personale intensa: "L’idea per questo progetto è arrivata quando ero morto e sono tornato in vita", ha dichiarato, riferendosi a una grave insufficienza cardiaca.

Il film è un intreccio di storie ambientate in una metropoli futuristica e avvolta nella nebbia, mescolando elementi di thriller horror, fantascienza e melodramma. Il cast include Sophie Thatcher nel ruolo centrale di Elle, affiancata da Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth e Diego Calva.

L'estetica visiva di "Her Private Hell" è fedele allo stile distintivo di Refn, con atmosfere oniriche e l'uso saturo di colori neon, richiamando opere precedenti come "Only God Forgives". Questa singolare visione si allinea anche con l'universo cinematografico di Jane Schoenbrun, il cui film ha aperto la sezione Un Certain Regard. La colonna sonora di Donaggio, definita una vera "opera orrorifica", si integra perfettamente in questa esperienza sensoriale.

Pino Donaggio: una carriera tra musica e grande schermo

Nato nel 1941, Pino Donaggio ha costruito una carriera di successo che spazia dalla musica leggera al cinema, con la fama mondiale esplosa grazie a "Io che non vivo". Nel corso dei decenni, si è affermato come stimato compositore di colonne sonore per il cinema internazionale. Il suo debutto nel mondo del cinema è avvenuto con il thriller "A Venezia... un dicembre rosso shocking" di Nicolas Roeg, segnando l'inizio di un proficuo sodalizio artistico con il grande schermo. Ha poi contribuito con le sue musiche a pellicole iconiche di Brian De Palma, tra cui "Carrie - Lo sguardo di Satana" e "Blow Out", consolidando la sua reputazione.

La recente collaborazione con Nicolas Winding Refn per "Her Private Hell" è vista da Donaggio come un ritorno alle origini operistiche della sua composizione, confermando l'unicità di questa partitura. Il compositore ha ribadito la sua intenzione di continuare a creare musica per il cinema, affrontando nuove sfide artistiche con uno sguardo sempre innovativo.